Domenica 11 Dicembre

Giro d’Italia 2016, Nizzolo non si dà pace: “vado a casa certo di aver vinto. Modolo? Lo scorso anno fece di peggio…”

LaPresse/Belen Sivori

Dopo il declassamento di ieri, Giacomo Nizzolo non riesce a darsi pace e sottolinea la sua amarezza per una decisione ingiusta

Si chiude col giallo l’ultima tappa della 99ª edizione del Giro d’Italia, Giacomo Nizzolo taglia per primo il traguardo di Torino, vincendo la sua prima tappa della corsa rosa, ma il suo successo viene messo in naftalina.

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Pochi minuti dopo, infatti, si fa strada subito l’indiscrezione che lo scatto del ciclista della Trek-Segafredo non sia regolare, viste anche le lamentele di Sacha Modolo, presunta ‘vittima’ dell’irregolarità di Nizzolo. Lunghi e interminabili minuti precedono la decisione della direzione di gara che, al termine di lunghe valutazioni, declassa il ciclista italiano e consegna la vittoria ad Arndt. La gioia di Nizzolo si trasforma così subito in amarezza: “la maglia rossa era un obiettivo sono contento di averla conquistata ma avevo coronato anche il sogno di vincere una tappa e invece quel sogno si sta trasformando in un incubo. Non posso che accettare la scelta della giuria anche se a parere mio resta una decisione ingiusta. Andrò a casa non felice ma consapevole di aver vinto perché una tappa al Giro la valgo: Modolo non ha nemmeno fatto secondo e non era neanche a mezza bici. Vi porterei le immagini della tappa dell’anno scorso quando vinse la tappa di Jesolo in cui io non aprii bocca…“.