Domenica 4 Dicembre

Giro d’Italia 2016, il presidente della FCI si complimenta con Nibali: “sempre più simbolo dell’Italia!”

LaPresse/Belen Sivori

Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana soddisfatto della 99ª edizione del Giro d’Italia e della vittoria di Vincenzo Nibali

Si è chiusa ieri al 99esima edizione dl Giro d’Italia. A trionfare è stato uno straordinario Vincenzo Nibali, grazie alla strepitosa prestazione nella penultima tappa, quella decisiva, da Pinerolo a Risoul. Grande festa quindi ieri a Torino, dove tutta la famiglia dello Squalo dello Stretto lo ha raggiunto.

Di_Rocco_Nibali(2)Felice e soddisfatto del risultato finale, ma anche di tutta la manifestazione, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana: “è stato un giro entusiasmante, pieno di colpi di scena, che ha riportato il ciclismo nel cuore della gente, recuperando credibilità e raccogliendo il grande consenso che merita: è sempre più la disciplina popolare, la disciplina di tutti e per tutti”, ha dichiarato , Renato Di Rocco. “Un Giro ben disegnato, che ha premiato l’audacia degli atleti e degli organizzatori; gestito con ammirevole capacità organizzativa fin dalla splendida partenza in Olanda, quale ponte ideale per l’Italia perché ha promosso con efficacia l’immagine del Made in Italy in Europa.  Un Giro dal finale imprevedibile, che esalta ancora una volta il valore eccezionale di Nibali, sempre più il simbolo dell’Italia che vince attraverso il sacrificio, la sofferenza e la volontà di non mollare mai, anche quando tutto sembra perduto. 

LaPresse/Belen Sivori

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Complimenti anche agli altri italiani e all’Astana, per lo spirito di squadra. Allo straordinario Scarponi, vincitore della Cima Coppi, per l’esempio di generosità nel sostenere Nibali, così come Kangert, Fuglsang e gli altri. A Nizzolo, Trentin, Moser, Ulissi, Brambilla“, ha aggiunto.

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Complimenti anche ai vinti: Kruijswijk, che ha affrontato da campione l’imponderabile, risalendo in sella e lottando fino alla fine. A Chaves, grande avversario, che ha mantenuto la sfida accesa fino agli ultimi metri, e a Valverde“, ha continuato Di Ross. “Grazie anche alla Rai, per la copertura davvero straordinaria di tutte le fasi, illustrando anche le eccellenze artistiche, storiche e paesaggistiche del nostro paese. Uno sforzo premiato dallo share delle trasmissioni con picchi altissimi in occasione nelle tappe regine, segno che l’Italia del pedale e la corsa rosa continuano a coinvolgere e a regalare grandi emozioni. Non solo. Nella top ten generale i sette atleti in rappresentanza di sette nazioni di cui tre colombiani, attestano la globalità del ciclismo e l’interesse mondiale al Giro d’Italia. Non poteva esserci un lancio migliore per i prossimi impegni che attendono gli azzurri in questo anno olimpico”, ha concluso.