Venerdi 2 Dicembre

Francia e Inghilterra si contendono le due coppe europee: i risultati delle finali di Challenge Cup e Champions Cup

LaPresse/PA

Tra il 13 e il 14 maggio 2016 sono andate in scena al Grand Stade de Lyon le finali delle due principali competizioni europee di rugby: festeggiano Montpellier e Saracens, delusione per il Racing e per i Quins di Conor O’Shea

Venerdì 13 maggio, al Grand Stade de Lyon, nella finale della Challenge Cup, la seconda competizione europea, si sono affrontati gli Harlequins e Montpellier. A spuntarla è stata la squadra francese che al termine di 80 minuti molto combattuti solleva il trofeo.

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Il primo tempo è stato caratterizzato da moltissimi falli da entrambe le parti ma soprattutto da un sostanziale equilibrio tra le due squadre, a fare la differenza è la meta siglata da Jesse Mogg per i francesi e la prima frazione si chiude sul risultato di 13 a 9 per Montpellier.
Nel secondo tempo i francesi decidono di alzare nettamente il ritmo del gioco e riescono a portarsi nuovamente in meta, ancora con Jesse Mogg, mentre gli inglesi sembrano aver perso ormai la concentrazione commettendo numerosi errori in touche e soffrendo in mischia.Nel frattempo arrivano anche altri due calci piazzati per i francesi che allungano il loro vantaggio portandosi sul 26 a 9.
Al 72’, a soli 8 minuti dalla fine, arriva la meta degli Harlequins siglata da Marland Yarde che riduce lo svantaggio a 10 punti. Adesso i londinesi ci credono e vogliono provare a recuperare, a due minuti dalla fine grazie ad un calcio di punizione riescono a ridurre ulteriormente lo svantaggio ma non basta: la partita si chiude sul 26 a 19.

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Montpellier vince meritatamente la Challenge Cup, mentre i Quins sono condannati ad una stagione senza trofei e soprattutto all’esclusione dalla prossima Champions Cup. Un triste addio, dunque, per Conor O’Shea, alla sua ultima partita sulla panchina londinese e prossimo tecnico della nazionale italiana.

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Sabato 14 maggio, sempre al Grand Stade de Lyon, è andata invece in scena la finale della massima competizione europea per club di rugby: la Champions Cup. A contendersi l’ambitissimo trofeo sono stati i parigini del Racing 92 e i londinesi dei Saracens.

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Il primo tempo è stato influenzato dalla pioggia fortissima che ha portato entrambe le squadre a commettere numerosi errori ed a perdere spesso il pallone. Non si sono viste azioni particolarmente pericolose o in grado di portare una delle due squadre in meta, infatti tutti i punti siglati nella prima frazione sono arrivati dai piedi di Johannes Goosen, che ha messo a segno due calci per i parigini, e da quelli di Owen Farrell che ha invece messo a segno quattro calci per i londinesi portando così le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 12 a 6 per i Saracens.

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All’inizio della ripresa i Saracens mettono pressione al Racing portandosi spesso in avanti senza riuscire ad andare in meta ma riuscendo a segnare i primi tre punti della ripresa ancora dalla piazzola.
Entrati nell’ultimo quarto di gara sul punteggio di 15 a 6, sono i parigini a dover alzare il ritmo per insidiare gli avversari e provare a riaprire il match e così ancora Goosen approfitta dell’ennesimo fallo degli inglesi per riportare la propria squadra a -6. Nel finale i Saracens sembrano voler difendere il vantaggio e il Racing sembra non riuscire a trovare le idee giuste per colpire. A chiudere la partita ci pensa quindi Owen Farrell che negli ultimi cinque minuti riesce a calciare per due volte in mezzo ai pali portando il risultato sul definitivo 21 a 9 per i Saracens.
Sicuramente non è stata una finale particolarmente emozionante o spettacolare, non si è vista nessuna meta e tutti i punti sono stati siglati dalla piazzola da Goosen e Farrell, gli inglesi hanno fatto la partita ma i troppi errori hanno sempre dato ai francesi la possibilità di riaprire il match. Dunque si è conclusa la stagione del grande rugby europeo e i Saracens sono, tutto sommato meritatamente, i campioni d’Europa 2016.