Giovedi 8 Dicembre

F1, Vettel preoccupato: “non siamo ancora abbastanza veloci per vincere”

LaPresse/Actionpress

Il Mondiale di Formula 1 entra nel vivo con il Gp di Monaco, oggi la conferenza stampa dove spicca la presenza di Rosberg, insieme a Verstappen e Vettel

Cinque gare già in archivio, il Gp di Barcellona è già il passato, il presente si chiama Monaco, il circuito di Monte-Carlo è pronto per ospitare il sesto appuntamento del Mondiale di Formula 1. La Mercedes vuole il riscatto dopo l’incidente tra Hamilton e Rosberg di due settimane fa, la Ferrari punta alla prima vittoria in stagione e Verstappen sogna il bis dopo l’impresa spagnola: comunque vada sarà uno spettacolo! “Vogliamo riportare la Ferrari al top, una sfida difficile, ma è un obiettivo sempre presente per noi, speriamo che le statistiche negative vengano sfatate. Il nostro obiettivo è quello di guardare avanti. Abbiamo un pacchetto forte, abbiamo degli aggiornamenti qui che ci faranno fare progressi“, ha dichiarato Sebastian Vettel.
LaPresse/Photo4

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Un circuito spettacolare, quello di Monaco, che piace a molti, ma dove bisogna fare un bel lavoro per ottenere buoni risultati: “credo che sia uno dei circuiti nei quali è difficile leggere i punti di forza o quelli deboli di una macchina, è un posto nel quale il pilota può fare più la differenza, un posto nel quale bisogna avere fiducia come pilota per riuscire a fare la differenza quindi è importante quale macchina hai a disposizione e quanto hai fiducia in te stesso ma probabilmente qui la cosa più importante è la fiducia a livello complessivo. La macchina non è poi così importante come lo può essere a Barcellona o su una pista normale“, ha aggiunto il ferrarista.

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Inevitabile poi parlare dell’incidente dello scorso Gran Premio tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton: “sono sicuro che Lewis e Nico siano in grado di gestire la situazione, non so se abbiano parlato o meno“, ha tagliato corto Vettel.”Abbiamo fatto un passo avanti, ci serviva aderenza, abbiamo aumentato il calibro aerodinamico, abbiamo lavorato parecchio sulla cinetica, ma anche gli altri hanno fatto dei progressi. L’obiettivo che abbiamo è migliorare nella macchina in modo da chiudere il gap, la macchina si addice al mio stile di guida, ma non siamo ancora abbastanza veloci per poter vincere“, ha concluso il pilota tedesco.