Venerdi 9 Dicembre

F1, sale la tensione in casa Mercedes: ancora Lewis Hamilton nel mirino

LaPresse/Photo4

Ennesimo episodio controverso alla Mercedes che vede protagonista ancora una volta Lewis Hamilton

Dopo la conclusione della prima sessione di test infra-stagionali a Barcellona, la Formula 1 dà appuntamento al prossimo week-end dove, sul circuito di Monte Carlo, andrà in scena il quinto appuntamento della stagione.

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L’ambiente in casa Mercedes è ancora caldo dopo lo scontro tra Hamilton e Rosberg avvenuto in Spagna domenica scorsa. Ma a rendere ancora più pesante l’aria a Brackley ci hanno pensato proprio questi due giorni di prove al Montmelò in cui la Mercedes ha schierato Rosberg e Wehrlein, due piloti titolari. Per questo motivo Lewis Hamilton non potrà prendere parte alla seconda sessione di test prevista dopo il Gp di Silverstone, a causa di una norma del regolamente abbastanza chiara. La FIA stabilisce che nei quattro giorni di test complessivi (due a Barcellona e due a Silverstone) ogni team deve schierare per due giorni un esordiente e per altrettanti un titolare. Red Bull,  Mercedes e Haas nella sessione di collaudi di Barcellona hanno deciso di utilizzare i piloti titolari in entrambe le giornate, e dovranno così affrontare i test di Silverstone con due esordienti.

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Una mazzata bella e buona per Lewis Hamilton che non potrà partecipare dunque a nessuna delle due sessioni di prove, alimentando le critiche di quei detrattori che sostengono la teoria del complotto contro il campione del mondo, a cui verrebbe preferito il compagno di squadra Rosberg. Dettagli, piccole particolarità o decisione ben ponderate? Ai posteri l’ardua sentenza, ma la situazione in Mercedes resta senza dubbio da allarme rosso.