Lunedi 5 Dicembre

F1 – Mercedes accusata di favorire Rosberg, Wolff non ci sta: “sono solo pazzie”

LaPresse/Photo4

L’accusa rivolta alla Mercedes di favorire Rosberg scatena l’ira di Toto Wolff che risponde per le rime

Inconvenienti su inconvenienti, problemi su problemi, tutti con un unico destinatario: Lewis Hamilton. Sembra non avere fine la sfortuna che in questo Mondiale 2016 attanaglia il campione del mondo in carica, ancora alla ricerca della prima vittoria in stagione. Piano piano, sembrano avanzare alcune teorie che vedrebbero la Mercedes favorire Nico Rosberg, alla luce anche del team radio arrivato per Hamilton al giro 35, quando il distacco tra i due piloti Mercedes era solo di 7 secondi.

LaPresse/PA

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Lewis rallenta, c’è un problema di pressione dell’acqua”. Una comunicazione che molti avranno inteso come un messaggio in codice teso a favorire Rosberg saldamente in testa al Mondiale, tuttavia a sgomberare il campo da equivoci e ambiguità ci ha pensato Toto Wolff che, nel dopo gara, ha espresso tutta la sua rabbia. “Ma quale cospirazione – ha tuonato Toto Wolffsono pazzie. E non ho tempo da dedicare a questi folli. Parliamo di un pilota che ci ha dato due titoli Mondiali, questo è uno sport con una componente tecnica, e queste sono cose che succedono. Abbiamo avuto un problema anche sulla monoposto di Nico, in particolare all’unità MGU-K, e ad un certo punto sembrava che non fosse nelle condizioni di terminare la corsa. Stiamo spingendo molto al limite gli sviluppi su motore e telaio, e questo è il motivo per cui stiamo vincendo le gare.

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Ma se si spinge sempre al massimo a volte ci possono essere dei problemi. Non posso prendere sul serio chi scrive sui social messaggi senza senso stando seduti sul letto con i loro computer. Il motivo per cui io sto rispondendo è solo per proteggere chi lavora nel team – continua a sottolineare Wolfftutti sono colpiti da commenti ingiusti e violenti, nonché del tutto gratuiti. Se alcuni dei ragazzi del team leggessero certe affermazioni potrebbero farne una questione personale. Questo è il motivo per cui voglio essere molto chiaro. Apprezziamo ogni commento razionale e prendiamo molto sul serio la critica. Quando si sbaglia bisogna ammetterlo, e i problemi tecnici che hanno condizionato la classifica di Lewis ci sono stati. E nessuno più di noi sa quanto ci teniamo a dare il massimo”.