Sabato 10 Dicembre

F1, la Mercedes non ci sta: durissimo comunicato contro le accuse sui presunti favori a Rosberg

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Dopo quanto accaduto a Sochi, la Mercedes è intervenuta per spegnere le polemiche su presunti favoritismi messi in atto nei confronti di Rosberg a danno di Hamilton

Continua ad alimentare polemiche il team radio con il quale il muretto Mercedes ha intimato a Lewis Hamilton di rallentare negli ultimi scampoli del Gp di Russia, quarto appuntamento stagionale di Formula 1 svoltosi a Sochi lo scorso week-end.

LaPresse/Photo4

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Con un segnale chiaro e diretto, l’ingegnere di pista del campione britannico ha comunicato la presenza di problemi di surriscaldamento al motore, interrompendo così di fatto la rimonta di Hamilton su Rosberg. Una comunicazione vista da molti come un tentativo di favorire Nico, lanciato verso la quarta vittoria stagionale, per permettergli così di allungare il vantaggio in classifica. Un’accusa prontamente respinta dalla Mercedes che, con un comunicato apparso sul proprio sito, ha smentito queste illazioni.

Abbiamo i ragazzi e le ragazze migliori al mondo, che stanno facendo un ottimo lavoro, tutte le settimane. E lo fanno per la squadra, non per un pilota o per l’altro, ma per entrambi. Non c’è qui un team A o un team B, ogni singolo membro della nostra truppa si è guadagnato il diritto a far parte dell’elite del proprio campo e ha sacrificato molto per farcela. Il weekend di un Gran Premio comincia il giovedì mattina e finisce la domenica sera, un brutto risultato può far male per qualche ora, poi la vita continua ed è la vita di un migliaio di persone a Brackley e Brixworth. Sudano, si sforzano, ridono, piangono, urlano, festeggiano e si dispiacciono, insieme, vincono e perdono, insieme. Ai nemici, agli scettici e ai cospiratori, se possiamo convincere anche la metà di voi di ciò che davvero rappresentiamo, allora potremo considerare la battaglia vinta“.