Giovedi 8 Dicembre

F1, la famiglia di Jules Bianchi vuole giustizia: parte l’azione legale contro Fia e Marussia

Zuma press/LaPresse

La famiglia di Jules Bianchi porta in tribunale F1, Fia e Marussia per far luce sulla morte del figlio

Il ricordo di Jules Bianchi è ancora vivo all’interno del mondo della Formula 1, ancora scosso dalla morte del pilota francese dopo l’incidente occorsogli durante il Gp di Suzuka 2014. Una perdita che ancora la famiglia non riesce ad accettare e, per questo motivo, ha deciso di intraprendere un’azione legale contro la F1, la Fia e il team Marussia per cercare di far luce sulle cause che hanno determinato quel dramma.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Il cuore di Jules si è fermato il 17 luglio 2015, dopo le ferite riportate nell’incidente di Suzuka, quando la Marussia del francese andò a incastrarsi sotto una gru, favorendo il colpo alla testa fatale per Bianchi. “Cerchiamo giustizia per Jules – commenta Philippe Bianchi, padre del pilota scomparso – vogliamo stabilire la verità sulle decisioni che hanno portato alla morte di nostro figlio al Gran Premio del Giappone del 2014. Come famiglia abbiamo tante domande che sono rimaste attualmente senza risposta e pensiamo che la morte di Jules avrebbe potuto essere evitata se non fossero stati fatti certi errori“. Intanto, proprio in questo week-end, la famiglia di Jules Bianchi sarà a Monte-Carlo per assistere al Gp di Monaco, sul cui tracciato il nome del figlio sarà portato da Grosjean, il quale ha deciso di incidere sul proprio casco proprio il nome del pilota francese.