Domenica 11 Dicembre

F1, chiuso il caso Hamilton-Ricciardo: la Direzione di Gara conferma l’ordine d’arrivo

LaPresse/Photo4

Nessun provvedimento nei confronti di Hamilton per la manovra azzardata nei confronti di Ricciardo: il britannico resta il campione del Gp di Monaco

Nessun provvedimento per Lewis Hamilton, la vittoria del Gp di Monaco resta in cassaforte. Spazzati via, dunque, gli ultimi dubbi legati all’inchiesta a cui il britannico era stato sottoposto dopo il taglio della chicane del Porto e la conseguente chiusura di traiettoria a Daniel Ricciardo nel corso del 37esimo giro.

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La Direzione di Gara ha deciso di non prendere provvedimenti, dal momento che il pilota della Mercedes ha tagliato solo parzialmente la chicane senza trarre vantaggio, per poi scivolare sull’acqua e stringere Ricciardo contro le barriere. “Daniel mi aveva preso e così ho dovuto difendere la mia posizione stando sul lato sinistro. Non ero nella traiettoria ideale per entrare in chicane e ho avuto un bloccaggio in frenata per cui sono finito leggermente lungo. Quando sono rientrato in pista sono finito su una macchia di bagnato, mentre Daniel era in piena accelerazione sull’asciutto. Insomma mi sono sentito come sul ghiaccio, con le ruote che pattinavano. Quando ho ritrovato la trazione mi sono reso conto che Daniel aveva messo le sue ruote dentro la mia posteriore destra e quindi era molto vicino, ma non penso di aver tratto un vantaggio“.

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Per Ricciardo non cambia nulla, il motivo della sua furia riguarda ben altro, l’episodio con Hamilton è già acqua passata: “ho costretto Lewis ad una posizione di difesa: ha fatto un errore alla chicane che ha tagliato e allora mi sono limitato a segnalare alla squadra via radio quello che stava succedendo. Siccome Hamilton aveva fatto un errore c’era la possibilità che potessi ottenere un vantaggio per me. Ma sinceramente non ero sicuro se i commissari avrebbero preso dei provvedimenti...“.