Venerdi 9 Dicembre

Europei Nuoto, Federica Pellegrini in semifinale nei 200sl: “cercherò di dosarmi di più”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Federica Pellegrini dopo la delusione di ieri nella staffetta 4×200 supera le batterie dei 200 sl e vola in semifinale

Supera le batterie col sorriso Federica Pellegrini, che firma il secondo tempo dei 200 stile libero in 1’57″96 (57″92 al passaggio di meta’ gara). Cinque centesimi in meno per Femke Heemskerk (1’57″91), che giovedì ha portato la 4×200 olandese al bronzo con l’ultima frazione da 1’55″16. Al passo delle uniche atlete sotto al minuto e 58, la francese Charlotte Bonnet e la spagnola Patricia Castro Ortega, rispettivamente in 1’58″54 e 1’58″72. Passa pure Martina De Memme, 12esima in 2’00″06; eliminate Alice Mizzau, 17esima in 2’00″78, ed Erica Musso, 22esima in 2’01″23. Rinuncia la svedese Sarah Sjoestroem, che aveva aperto la staffetta in 1’55″30 – miglior tempo stagionale di Pellegrini ai campionati italiani – e che ha già nuotato 1’54″87.

LaPresse/PA

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Non iscritta l’ungherese Katinka Hosszu, d’oro con la staffetta e l’ultima frazione da 1’56″65 pochi minuti dopo il successo nei 200 misti e il secondo posto nei 200 dorso. “Desideravo un test contro avversarie internazionali prima delle Olimpiadi. Il tempo è un buon riscontro; Heemskerk va molto forte; invece pensavo che Sjoestroem nuotasse; voci di corridoio indicavano che avrebbe rinunciato alla finale, ma non ha inciso sulla mia scelta di partecipare alla gara individuale. In semifinale cercherò di dosarmi di più“, racconta 27enne di Spinea, tra l’altro campionessa europea ininterrottamente dal 2010 ed allenata da Matteo Giunta al centro federale di Verona per il CC Aniene.

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Soddisfatta anche De Memme: “sono molto contenta. Pensavo di nuotare 1’59 alto. Ho fatto qualcosa in più, ma non tanto. Sono partita all’attacco. Passaggi veloci, buona nuotata in scia e all’ultima vasca ho mollato un po’. Il mio obiettivo è il tempo delle Olimpiadi che già avevo nelle braccia ai campionati italiani“, conclude la 24enne livornese allenata in Turchia da Corrado Rosso.

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Il tempo limite per la staffetta e’ 1’58″8, individuale e’ 1’57″5. Il suo personale e’ 1’59″14. C’e’ da scendere parecchio. Christopher Ciccarese e Luca Mencarini si qualificano alle semifinali dei 200 dorso nella prima serie di eliminatorie della quinta giornata della 33esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento all’Aquatics Centre di Londra, sede delle Olimpiadi del 2012. I nuotatori romani, entrambi tesserati per Fiamme Oro e CC Aniene, registrano rispettivamente il settimo tempo con 1’59″08 e il nono con 1’59″19. Il miglior crono delle eliminatorie è dell’ungherese David Foldhazi, unico sotto al muro dell’ 1’58 in 1’57″69. Al secondo posto il campione europeo dal 2012 e vice campione del mondo polacco Radoslaw Kawecki in 1’58″41.

Gian Mattia D'Alberto /LaPresse

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Non iscritto il russo Evgeny Rylov che il 21 aprile scorso ha portato il record europeo sull’ 1’54″21. “Avevo detto che sarebbe stata tutta un’altra storia rispetto ai 100 – ricorda Ciccarese, 25enne allenato da Mirko Nozzolillo – Ho dato il massimo perchè il sogno di ogni atleta è partecipare alle Olimpiadi. In semifinale proverò a dare tutto quello che ho per centrare l’obiettivo“. “Belle sensazioni. Ho nuotato tranquillo. C’è entusiasmo“, dichiara Mencarini, 20enne allenato da Massimo Meloni, ottavo due anni fa. Il tempo limite e’ sull’ 1’57″3, molto vicino ai personali degli azzurri. Molto bene Piero Codia e Matteo Rivolta, che superano il turno nei 200 farfalla rispettivamente col secondo tempo di 52″38 e il sesto di 52″65. Crono interlocutori in attesa delle semifinali dove proveranno ad avvicinare i personali migliorati ai campionati italiani per risultati da pass olimpici.

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Era importante passare senza disperdere troppe energie. Buono il passaggio in 24″49 e il ritorno in 27″89. Gara bilanciata. Sono tranquillo e mi sento abbastanza in forma. Per adesso va bene cosi’; nel pomeriggio butterò giù qualcosa“, racconta Codia, 26enne triestino di Esercito e CC Aniene, allenato da Alessandro D’Alessandro, che detiene il primato italiano in 51″42, quarto tempo mondiale stagionale. Tranquillo anche Rivolta: “Pensavo di andare più forte. Ho seguito il polacco Konrad Czerniak, che mi ha tirato la gara. Sono un po’ contratto, ma mi capita spesso al mattino. Spero di scendere di qualche decimo in semifinale“, sottolinea il 24enne milanese di Fiamme Oro e CC Aniene allenato a Roma da Mirko Nozzolillo. Il miglior tempo è dell’ungherese Laszlo Cseh, argento nelle ultime due edizioni, in 52″05. Eliminato Giacomo Carini, 34esimo in 53″94. (ITALPRESS).