Venerdi 2 Dicembre

Da giocatore ad agricoltore, che storia quella di Lauro: “coltivo con i pantaloncini della Reggina addosso”

Lauro e la strana professione, dai campi di calcio a quelli agricoli: ecco come ha cominciato

La storia di Maurizio Lauro ha del romantico. L’ex difensore di Reggina, Ascoli e Cesena, appena appesi gli scarpini al chiodo, si è dedicato ad altro. Infatti oggi vende frutta, commerciando fragole con il suo camioncino. Ma la passione per il calcio è rimasta. Lui difensore vecchio stampo, quando vende le cassette di fragola, indossa i pantaloncini della Reggina (squadra dove ha esordito in serie A nel 2005) e del Cesena (squadra dove ha militato 6 stagioni collezionando 170 presenze). “Quest’estate siamo partiti da zero – le parole di Lauro riportate da Gianlucadimarzio.com – ci mancava anche l’impianto d’irrigazione. E assicuro che per farlo ci sono serviti parecchi giorni. Dalle 8 del mattino alla sera tardi in mezzo ai campi per settimane, sotto picchi di 40 gradi. Non respiravo: boccheggiavo. Penso di non essermi mai abbronzato così tanto, nemmeno al mare”.  Lauro ha puntualizzato dicendo che il calciatore è un lavoro di passione, mentre l’agricoltore è fatica e tanto sudore. Una realtà molto diversa e molto complicata, dove si intrecciano storie nuove ogni giorno. La storia agonistica di Lauro è molto travagliata: prima un grave infortunio quando militava alla Reggina, poi la lunga convalescenza per poi dare l’addio definitivo a causa della osteomielite. Nei suoi studi, l’ex giocatore ha preso il diploma di perito agrario, quindi un destino quasi segnato. Infine ricorda che anche Raul possiede il suo orticello: anche Raul possiede il suo orticello a casa. Non è ancora venuto a trovarci ma le nostre fragole le ha già assaggiate eccome. Ci ha fatto i complimenti”.