Venerdi 9 Dicembre

Ciclismo-Speciale Giro d’Italia: Nibali e Valverde i favoriti, Landa e Uran fiutano il colpaccio

LaPresse/Belen Sivori

Tra due giorni parte il Giro d’Italia, ecco una panoramica su chi potrebbe aggiudicarsi la vittoria finale

Dall’Olanda alla Calabria, passando per le Alpi, fino all’approdo a Torino. Il 99esimo Giro d’Italia sta per cominciare con la prima tappa di venerdì, una cronometro di 9,8 km ad Apeldoorn, in Olanda, al termine della quale si assegnerà la prima maglia rosa, che sarà definitivamente indossata dal vincitore il prossimo 29 maggio nel capoluogo piemontese.

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L’assenza del campione uscente, lo spagnolo Alberto Contador, rende, più equilibrata la lotta per la classifica generale, con due favoriti d’obbligo, Vincenzo Nibali e Alejandro Valverde, e tanti legittimi pretendenti. Lo ‘squalo dello stretto’ è uno dei pochi ciclisti che può fregiarsi dell’onore di aver trionfato in tutti e tre i Grandi Giri. Non calca le strade italiane dal 2013, quando portò a casa un grande successo che gli spalancò le porte per la vittoria del Tour de France l’anno successivo. Il 31enne fuoriclasse messinese dell’Astana avrà una squadra cucita a misura sulle sue esigenze, visto che Fabio Aru sarà il capitano al Tour. Il suo fido scudiero Agnoli e corridori di esperienza come Scarponi e Fuglsang sapranno coprirgli le spalle e dargli un sostanzioso contributo. Dal canto suo, invece, Valverde partecipa per la prima volta al Giro d’Italia con l’obiettivo di vincere, dopo il poker calato alla Freccia Vallone.

LaPresse/EFE

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Nel 2009, in virtù della squalifica di due anni inflittagli dal Coni per il suo presunto coinvolgimento nella Operacion Puerto, fu costretto a saltare il Tour perchè comprendeva un breve passaggio in Italia. Stavolta il tre volte vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi può transitare per portare a casa la vittoria. Terzo incomodo potrebbe essere Mikel Landa, terzo l’anno scorso al Giro e deciso quest’anno a far sbocciare definitivamente il suo talento. Il 26enne scalatore spagnolo, quest’anno già a segno al Giro dei Paesi Baschi e al Giro del Trentino, parte con l’intenzione di attaccare nei tratti più duri e sfruttare le sue capacità di discesista. Tra i due litiganti (Nibali e Valverde) potrebbe rivestire il classico ruolo del terzo che gode. Così come Rigoberto Uran.

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Secondo nell’edizione 2014, si trova sempre a suo agio sulle strade del Giro, dove ha già collezionato due tappe. Italiano ineccepibile, colombiano atipico anche nel fisico, l’argento olimpico di Londra 2012 e del Mondiale di Richmond va a caccia di quel successo che renderebbe super una carriera fin qui già importante. Un Giro d’Italia che si preannuncia entusiasmante e ricco di colpi di scena, che incoronerà il 29 maggio il proprio re: la lotta al successore di Alberto Contador è già partita!