Sabato 3 Dicembre

Ciclismo, il ct Cassani entusiasta: “un Nibali così è quello che mi serve per Rio”

LaPresse/Belen Sivori

Davide Cassani, ct della nazionale italiana di ciclismo, ha lodato le  gesta di Nibali durante il Giro D’Italia

Un Nibali così è quello che mi serve per le Olimpiadi di Rio”. Lo ha detto il ct dell’Italbici, Davide Cassani, commentando a “Radio Anch’io Sport” su RadioUno il trionfo di Vincenzo Nibali alla 99esima edizione della corsa rosa, terminata ieri a Torino.

Daniele Leone/LaPresse

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Sono sorpreso dalla sua vittoria, pensavo che per lui il Giro fosse compromesso – ha detto il tecnico della Nazionale – Invece, le ultime due giornate di venerdì e sabato sono state semplicemente fantastiche. In quegli ultimi cinque chilometri della Lombarda abbiamo visto l’essenza del ciclismo: il secondo che doveva assolutamente staccare il primo, l’italiano che doveva riprendere in mano un Giro che sembrava compromesso. E’ stato un Giro fantastico ed io da commissario tecnico sono assolutamente contento perché un Nibali così è quello che mi serve per Rio 2016“.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Cassani, è convinto poi che per lo ‘Squalo’ dell’Astana, proprio in vista della gara a cinque cerchi, sia un bene partecipare al Tour de France in appoggio a Fabio Aru: penso sia la strada migliore, da tempo discutiamo del programma, ma la cosa migliore è fare il tour senza fare classifica. La vittoria di Nibali è importante perché lui aveva due obbiettivi quest’anno, Giro e Giochi Olimpici, uno lo ha centrato e quindi con questo morale andare al Tour, cercando di aiutare Fabio Aru che potrebbe essere suo compagno di squadra a Rio e ai Giochi, penso sia la cosa migliore. Un conto è fare un Tour per la classifica uno per allenarsi e puntare a qualche tappa“.

Ipotizzabile nella prossima stagione un Nibali che possa puntare a Giro e Tour? Io penso che le sconfitte e le vittorie vadano analizzate. L’anno scorso Vincenzo ha trovato la forma nell’ultima settimana del Tour, quest’anno nell’ultima settimana del Giro. Vincenzo è un fenomeno che riesce a dare il meglio di se quando gli altri cominciano a calare, e potrebbe anche cercare di fare la doppietta Giro e Tour, anche se al giorno di oggi, vincere due corse a tappe, Giro e Tour, è molto difficile“, ha sottolineato Cassani.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Il ct azzurro tornando poi al successo del Giro ha spiegato che “quando Vincenzo non ha più pensato alla vittoria, ha messo il cuore in pace, è venuto fuori il meglio di se. La capacità di estraniarsi da tutto nelle prime due settimane gli era un po’ sfuggita di mano perché sentiva la pressione e il dovere di vincere, quando è riuscito a liberarsi di tutto è riuscito a fare qualcosa di straordinario”. Per Cassani oltre a Nibali però il futuro è incerto: “un giovane su cui puntare per il futuro? Sono un po’ preoccupato, perché a parte Fabio Aru, giovani non ci sono. Se andiamo a vedere l’ordine di arrivo tra i primi 20 del Giro c’è solo un under 30, non c’è granché, c’è Davide Formolo ma pensavo che in questo Giro facesse qualcosa di più. Per quanto riguarda le corse a tappe abbiamo solo Aru oltre a Nibali“.