Mercoledi 7 Dicembre

Champions League – Simeone, cholismo dilagante: “130 anni di pressione sulle spalle. Atletico, si vince così”

LaPresse/Reuters

Diego Simeone scalda gli animi alla vigilia della finale di Champions League contro il Real: “Atletico, ecco cosa devi fare per vincere. Sento la pressione, ma la amo”

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

“Solo vincere ci renderebbe felici. Solo quello“. E’ questo il messaggio con cui Diego Simeone lancia in conferenza stampa alla vigilia della finale di Champions League contro il Real Madrid, in programma a San Siro. Guai a pensare a un Atletico che si accontenti di essere arrivato all’ultimo atto perché dopo aver sfiorato l’impresa due anni fa a Lisbona, vuole finalmente mettere le mani su quella coppa mai conquistata. Mi piace avere 130 anni di storia sulle spalle, amo questo, amo la pressione – garantisce il Cholo – Giocare una finale è assolutamente fantastico e vincere è anche meglio. Quell’esperienza – il riferimento al 2014 – ti fa desiderare di essere rivissuta. Non è facile, devi concentrarti, reinventarti, cambiare i giocatori senza cambiare l’impegno, i valori, il lavoro. Ma se continui a lavorare, se perseveri, allora ottieni quello che vuoi. Io guardo sempre avanti, provando a trovare il meglio in ogni situazione e se pensate che siamo superstiziosi state sottovalutando il lavoro che stiamo portando avanti“.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Secondo il tecnico argentino, la chiave della finale potrebbe essere l’approccio in avvio. “L’inizio della partita sarà molto teso, molto equilibrato. Casemiro permette loro di riunirsi meglio se perdono palla e di mantenere il potenziale offensivo. Chiunque vincerà i primi duelli avrà un vantaggio e il Real Madrid, con le sue doti tecniche, potrebbe provare a giocare di più”. Dal Cholo belle parole per il suo avversario in panchina, Zidane, alla prima vera esperienza in panchina e subito in finale di Champions. “Il calcio è meraviglioso, quando condividi una passione, ti unisce – sottolinea – E’ incredibile il lavoro che Zidane ha fatto. Ha deciso di affidarsi a Casemiro, che ha cambiato la squadra. Non ha permesso che il passato del club lo influenzasse, e questo lo sta rendendo un allenatore importante. Per l’equilibrio della squadra, Casemiro è il giocatore più importante, di sicuro”. (ITALPRESS)