Sabato 3 Dicembre

Cessione Milan, patto anti-Galliani tra i cinesi e Berlusconi: i dettagli

LaPresse/Alfredo Falcone

Cessione Milan che entra nella fase operativa: tra i cinesi e Silvio Berlusconi spunta un patto per avere la figlia Barbara nella nuova governance. Sacrificando Galliani…

Jonathan Moscrop

Jonathan Moscrop

Cessione Milan, le clausola di Berlusconi – Cessione Milan che con il passare delle ore si arricchisce di nuovi e sempre più interessanti dettagli. “Stiamo discutendo con il consorzio cinese, ci sono tante clausole, una è che io resti Presidente per i prossimi tre anni”. E non solo… Perché se le parole di Silvio Berlusconi spingono sempre più verso la cessione del club al consorzio cinese (“gruppo molto solido), il nuovo asset societario dovrà rispettare un’altra ‘clausola’: la figlia Barbara – come riportato dal Corriere dello Sport – sarà intestataria del 30% delle quote che la famiglia Berlusconi manterrà per i prossimi tre anni, per Lady B pronto un ruolo operativo all’interno della nuova struttura societaria del club.

LaPresse/Spada

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Cessione Milan, le clausola di Berlusconi – Che invece non vedrà in futuro Adriano Galliani: perché tra i discorsi portati avanti tra il consorzio cinese e Silvio Berlusconi non rientra il nome dell’attuale amministratore delegato del club. Galliani sarà il regista del prossimo mercato estivo rossonero solo per una questione di ‘tempistiche’: poi la nuova governance cinese, in accordo con Berlusconi, rimpiazzerà lo storico dirigente del Milan con una nuova figura giovane e di loro fiducia. Mettendo di fatto fine ad un duopolio, quello appunto tra Galliani e Barbara Berlusconi, che non ha mai giovato a nessuno. Milan in primis.