Lunedi 5 Dicembre

Basket: da V nere a V retrocesse. Quando l’impensabile accade

LaPresse/Francesca Soli

Le V nere non ce l’hanno fatta: Bologna retrocede in Serie A2. Le V nere dicono addio alla massima serie

Erano le V nere. V nere di carattere, orgoglio, vittorie. Erano le V nere di Bologna, e quando arrivavano, seminavano spettacolo e scompiglio. Erano le V nere di Porelli, quelle di Charlie Caglieris e Marco Bonamico, quelle che avevano in panchina il novello Dan Peterson, quelle che nel 1976 vinsero lo scudetto dopo 20 anni, quelle che con le loro canotte illuminavano Piazza Azzarita. Erano le V nere, cariche di battaglie vinte, di gestioni oculate, di campioni indimenticabili. Erano le V nere di Kresimir Cosic, la cosa più vicino a Kareem Abdul Jabbar che ai tempi si potesse vedere da queste parti. Erano le V nere, quelle di Messina e Danilovic, quelle delle sfide cittadine al cardiopalma con la Fortitudo. Erano le V nere: 15 scudetti, 8 coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe. Erano le V nere. Tanta roba.