Domenica 4 Dicembre

Atletica: Gloria Hooper migliora il suo record sui 100m, in California delude Howe

Ottimo momento di forma per Gloria Hooper che, in Florida, migliora di un centesimo il proprio record personale sui 100m. Prestazione incolore di Howe in California

Prosegue il buon momento di Gloria Hooper. La velocista della Forestale corre in 11.38 (vento +1.6) nei 100 metri al meeting NTC/PURE Athletics Spring Invitational in corso di svolgimento a Clermont in Florida (USA). Per la 24enne veronese è il record personale sulla distanza, un centesimo in meno rispetto al crono di 11.39 realizzato a Gainesville una settimana fa, e la conferma del settimo posto nelle liste italiane di sempre. L’azzurra si piazza in quarta posizione nella seconda finale – vinta dalla norvegese Ezinne Okparaebo (11.28) – dopo essere stata terza in 11.44 (+1.0) nella batteria dietro alle statunitensi Tori Bowie (11.10), bronzo mondiale della specialità che poi si aggiudica la prima finale in 11.00 (0.0), e Joanna Atkins (11.37).

Daniele Badolato/Lapresse

Daniele Badolato/Lapresse

Seconda uscita agonistica della stagione, invece, per Andrew Howe all’aperto. Nella giornata inaugurale dello Steve Scott Invitational, a Irvine in California (USA), il portacolori dell’Aeronautica chiude la gara di salto in lungo con 7,38 (+1.1) nel suo unico risultato valido della competizione (N-7.38-N-N-N-P) al quinto posto in classifica, mentre il successo va a Ted Hooper (Taipei), vicecampione asiatico, che atterra a 8,02 (+0.8). Il primatista italiano assoluto quest’anno ha cambiato piede di stacco (adesso è il destro) e ha saltato con una rincorsa non completa portandola comunque a 18 passi, due in più rispetto all’esordio outdoor nello scorso fine settimana a La Jolla (senza misure significative con due nulli e un 5,72). “C’è molto da lavorare – dichiara Howe – non sono riuscito a trovare il ritmo giusto per poter fare quello che volevo. Dopo aver cambiato il piede di stacco, stiamo ancora lavorando molto su questo aspetto del salto, in modo da poter esprimere la mia velocità durante la rincorsa”.