Venerdi 9 Dicembre

Alfa Romeo Giulia, tanta Germania nella nuova berlina italiana [FOTO]

La nuova berlina Alfa Romeo Giulia è il nuovo simbolo della sportività automobilistica italiana, ma dentro di lei c’è tanta Germania e non solo

L’atteso debutto dell’Alfa Romeo Giulia sta scatenando non poche polemiche, in particolare tra i fan della Casa del Biscione e gli amanti delle auto tedesche, considerate da questi ultimi il punto di riferimento tra le auto premium.Alfa Romeo Giulia

Forse non tutti sanno che la nuova Alfa Romeo Giulia  viene assemblata nello stabilimento di Cassino  utilizzando una serie di componenti provenienti da aziende terze di tutte il mondo. Grazie ad una recente ricerca effettuata da Omniauto.it sono stati evidenziati tutti i nomi dei fornitori della Casa del Biscione e non sono mancate numerose sorprese.Alfa Romeo Giulia Mopar (21)

La ricerca ha fatto emergere che sulla nuova Giulia vengono utilizzati tantissimi componenti provenienti da aziende tedesche.  Ad esempio, la trasmissione manuale viene fornita dalla Getrag, mentre quella automatica dalla ZF Friedrichshafen che mette a disposizione anche alcuni parti del telaio, il differenziale posteriore e il sistema che controlla gli ammortizzatori della vettura. La  Mahle distribuisce pistoni, fasce elastiche controllo termico del motore, mentre gli specialisti della Webasto. Si occupano del tetto panoramico.

Nonostante l’abbondanza di parti tedesche, la Giulia vanta la presenza della migliore componentistica realizzata dalle più blasonate aziende italiane. Tra queste troviamo ovviamente la Magneti Marelli – controllata da FCA – che si occupa di realizzare il sistema multimediale dell’auto, i proiettori alogeni,  bi-xeno e LED, il dispositivo di controllo dello Chassis Domain Control, e infine l’assale posteriore e l’aspirazione dei propulsori 2.0 benzina e 2.2 diesel. I raffinati rivestimenti in pelle sono invece creati dall’atelier torinese Mario Levi, blocco e testata del V6 biturbo da 510 CV vengono forniti dalle Fonderie Mario Mazzucconi, invece le parti in plastica, le griglie e le finiture cromate del corpo vettura  sono frutto del lavoro  della Sole S.p.A..Alfa Romeo Giulia

Un’automobile come la Giulia risulta composta da milioni di componenti e molti di questi non vengono solo da Germania o dall’Italia, ma provengono letteralmente da tutto il Globo: nella lista dei fornitori troviamo infatti aziende provenienti da USA, Giappone, Francia , Svizzera, Canada e Gran Bretagna.