Martedi 6 Dicembre

Vela: al via sabato la decima edizione del Gran Premio d’Italia Mini 6.50

Parte sabato da Genova la decima edizione del Gran Premio d’Italia mini 6.50- Coppa Alberti

Prende il via sabato 9 aprile dalle banchine dello Yacht Club Italiano a Genova la decima edizione del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 – Coppa Alberti, riservato alla classe Mini 6.50. La regata, che si corre in doppio, partirà alle 12. Sono 22 le imbarcazioni iscritte – provenienti da Italia, Croazia, Francia e Spagna – e suddivise nelle categorie Serie e Proto.

Il Gran Premio d’Italia Mini 6.50 è una delle tre prove d’altura, la più lunga, previste dal circuito italiano per il 2016 insieme alla Arcipelago 6.50 (appena conclusa con la vittoria nei proto di Alberto Bona con Onlinesim e nei serie di Ambrogio Beccaria con AllaGrande Ambeco) e alla 222 x 1 Mini solo in programma a fine Aprile.

Il percorso

Per l’edizione 2016 del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 – Coppa Alberti il Comitato di Regata ha disegnato un percorso molto tecnico, lungo 501 miglia, che porterà i partecipanti ad affrontare le condizioni più varie. Dopo la partenza da Genova, la flotta raggiungerà l’Isola della Gallinara e farà rotta sulle Bocche di Bonifacio e sull’Isola di Giannutri per fare poi ritorno a Genova. Molte sono le complessità che i due membri dell’equipaggio dovranno affrontare, l’attraversamento del golfo di Genova, la discesa lunga lo costa ovest della Corsica, il passaggio delle Bocche di Bonifacio, l’attraversamento del Tirreno ed infine la risalita fino a Genova all’interno dell’arcipelago delle Isole Toscane. La meteo in questa stagione dell’anno è spesso indecifrabile e con cambiamenti repentini. L’andamento della regata potrà essere seguito su www.yci.it e http://gpimini650.classemini.it.

Gli iscritti

Sono attualmente ventidue i “ministi” iscritti e sono attesi altri due equipaggi stranieri. In regata i recenti vincitori nella classe proto e serie della Arcipelago 6.50, conclusasi recentemente a Talamone: l’atleta dello Yacht Club Italiano Alberto Bona regaterà su Onlinesim (proto) in equipaggio con Tommaso Stella e Ambrogio Beccaria correrà nei serie su AllaGrande Ambeco. Sempre nei proto, da segnalare Marco Nannini in regata su Elima con Elena Manni, l’equipaggio Moresino-Bompane su Bea e gli spagnoli Costa-Guernes su Fantomas Gv.

La Coppa Andrea Alberti

Il primo classificato del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 riceverà la Coppa Andrea Alberti, trofeo challenge. Il Trofeo venne istituito dalla famiglia Alberti in memoria del giovane figlio Andrea. La Coppa è entrata a far parte delle regate dello Yacht Club Italiano nel 1993 ed è stata assegnata nel corso degli anni ai 420, agli Snipe, ai Dinghy, ai Dragoni e ai 5.50. La premiazione del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 si svolgerà venerdì 15 aprile allo Yacht Club Italiano.

Il Mini 6.50

Mini 6.50: dove il numero sta per la lunghezza massima dell’imbarcazione. Questo piccolo bolide del mare è nato in Francia con l’idea di realizzare una classe di imbarcazioni veloci, solide, dal budget contenuto e che potessero affrontare l’oceano in solitario. La storia del Mini 6.50 è legata indissolubilmente alla Mini Transat, una regata che si svolge ogni biennio, negli anni dispari, e porta i concorrenti ad attraversare l’Atlantico in solitario. La parola solitario sui mini ha un valore triplo poiché per regolamento è vietato ai concorrenti ogni tipo di assistenza, la meteo viene studiata prima della partenza e i contatti con l’esterno sono solo per comunicare al Comitato di Regata la propria posizione. Anche le regole di Classe sono molto rigide e molto attente alla sicurezza. Esistono due categorie di Mini 6.50: le barche di serie e i prototipi che vanno a formare due classifiche separate. Nella classe proto sono state sperimentate soluzioni poi ritrovate negli anni sulle barche più grandi: le chiglie basculanti, i ballast, i bompressi orientabili sono nati con i Mini 6.50 e molti progettisti devono parte della loro fama a questa classe. La Classe Mini italiana è nata nel 1993 grazie alla lungimiranza di Ernesto Moresino e negli anni, anche grazie ai risultati sportivi “de les italiens”, ha saputo guadagnarsi la stima dei cugini francesi fino a poter contare su un calendario di regate in Mediterraneo valido come qualifica per la Mini Transat.