Martedi 6 Dicembre

Urlo Brocchi: “cocco di Berlusconi? Ecco come ho guadagnato il Milan…”

LaPresse/Valerio Andreani

“Io ‘cocco’ di Berlusconi?”, Brocchi risponde a tono nella prima intervista televisiva da allenatore del Milan subito dopo il successo sulla Sampdoria

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Brocchi-Berlusconi, le verità dell’allenatore rossonero – Primi tre punti e un urlo forte per spazzare via ogni illazione. “Essere il “cocco” del presidente è stata una cosa conquistata negli ultimi anni. Lui ha seguito la Primavera, non sono il “cocco” perché sono simpatico per lui, ma perché evidentemente ha apprezzato il mio lavoro”, parole chiare e precise quelle rilasciate dal nuovo allenatore rossonero subito dopo la vittoria sulla Sampdoria all’esordio. Sempre Brocchi ai microfoni di Sky Sport ha proseguito la sua analisi: “Oggi ho coronato un sogno, ho iniziato da pulcino al Milan. Esordire da allenatore con una vittoria è ancora più bello. Voglio giocarmi tutte le carte che ho a disposizione. E’ un discorso che non riguarda Brocchi ma il Milan. Voglio vedere quei tifosi che stanno soffrendo, gioire“.

Lapresse/Andreani

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Prime impressioni – Pensiero alla squadra, protagonista di un’importante vittoria in chiave Europa: “Per me il Milan ha le possibilità di giocarsi dei posti migliori, dei posti più importanti. Ho trovato una squadra diversa da quella che si sentiva nei mesi passati, ovvero senza personalità. Bisogna migliorare in alcuni momenti difficili della gara e non farsi prendere dal timore, bisogna essere aggressivi, in questo potrebbero avere dei giovamenti. Con alcuni si può scherzare, altri hanno un carattere diverso. Bisogna entrare nella loro testa per farli rendere al 110%. Non tutti la pensano così, ma per me è uno dei fattori percentuale per far rendere al massimo un giocatore”.