Venerdi 9 Dicembre

Torres illude l’Atletico, l’uragano Suarez regala il successo al Barcellona

LaPresse/Reuters

Un rete del Niño Torres illude l’Atletico, ma l’ingenuità dell’ex Milan (espulso per doppia ammonizione) apre la strada alla rimonta del Barcellona firmata Suarez

LaPresse/EFE

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Il primo atto del derby spagnolo di Champions League sorride al Barcellona. La gara d’andata dei quarti di finale tra i blaugrana e l’Atletico Madrid finisce 2-1 e ha due protagonisti: da una parte c’e’ Fernando Torres, che segna il gol del vantaggio della squadra di Simeone ma al 35′ si fa espellere e lascia i compagni in inferiorita’ numerica; dall’altra c’e’ Luis Suarez, che nella ripresa realizza la doppietta della vittoria e regala un vantaggio alla formazione di Luis Enrique in vista della sfida di ritorno, in programma mercoledi’ 13 aprile a Madrid. In un Camp Nou tutto esaurito, il Barcellona parte forte. Il palleggio dei catalani, pero’, non spaventa l’Atletico Madrid, abituato ad affrontare i fenomeni di Luis Enrique. Messi ci prova due volte senza precisione, Neymar spreca un’ottima occasione mandando sopra la traversa un colpo di testa da ottima posizione e poi, all’improvviso, la squadra di Simeone si affaccia nella meta’ campo avversaria e trova il vantaggio con Torres, che sfrutta al meglio l’assist in profondita’ di Koke, beffa la difesa blaugrana fuori posizione e batte Ter Stegen.

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I tifosi del Camp Nou restano in silenzio e sei minuti dopo ringraziano Ter Stegen, che evita il raddoppio dell’Atletico Madrid deviando in angolo un sinistro di Griezmann. A dare una mano al Barcellona in difficolta’ ci pensa pero’ Torres al 35′, nell’episodio che decide la partita: l’ex attaccante di Chelsea e Milan, gia’ ammonito, commette un secondo, ingenuo fallo da cartellino e l’arbitro tedesco Brych lo espelle. L’Atletico Madrid, per la verita’, non soffre molto nei minuti finali del primo tempo e parte bene anche nella ripresa, quando Luis va addirittura vicino al 2-0. Poi, pero’, comincia l’assedio del Barcellona: Messi sfiora il palo con una spettacolare rovesciata, Neymar colpisce la traversa con un destro a giro, ancora Messi impegna Oblak e poi Neymar va vicino al pareggio che al 18′ porta invece la firma di Suarez, abile nel farsi trovare al posto giusto sul tiro cross di Jordi Alba. L’Atletico Madrid non riesce piu’ a passare la meta’ campo e al 29′ Suarez sigla il raddoppio di testa sul cross di Dani Alves. Manca un quarto d’ora, gli ospiti si difendono come possono, con tanti falli (alla fine sei ammoniti oltre a Torres) e qualche perdita di tempo. E in fondo il 2-1 lascia ancora aperto il discorso qualificazione. (ITALPRESS)