Domenica 4 Dicembre

Tennis, Toni Nadal lancia una proposta interessante: “test antidoping pubblici per ogni sportivo”

LaPresse/ Manuel Queimadelos

Toni Nadal, zio di Rafa, lancia una proposta interessante per mettere fine ai presunti sospetti di doping sugli sportivi

LaPresse/ EFE/Andreu Dalmau

LaPresse/ EFE/Andreu Dalmau

Tanta gioia per Toni Nadal, zio di Rafa, intervistato da Cadena Ser qualche minuto dopo aver appreso la notizia che il nipote è stato ufficialmente scelto come portabandiera per la Spagna alle Olimpiadi di Rio2016. Lo zio Toni ha dichiarato: “siamo grati al comitato olimpico spagnolo e alla federazioni. È un riconoscimento per il livello avuto negli anni. Credo che Rafael abbia dei meriti per fare da portabandiera“.

Toni Nadal ha poi commentato la richiesta di Rafa fatta all’ITF di rendere i suoi test antidoping pubblici per scacciare ogni sospetto. Lo zio ha lanciato un’interessante proposta: “sarebbe molto più facile se i controlli di tutti gli sportivi, di qualunque sportivo, fossero pubblici. Dovrebbero essere pubblici per far si che le persone sappiano i controlli che si fanno. Non c’è ragione per cui i controlli non debbano essere pubblici”.