Sabato 10 Dicembre

Tennis, Djokovic dopo la sconfitta con Vesely: “ho giocato davvero male, ora ho bisogno di riposo”

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Novak Djokovic nella conferenza stampa post match analizza la sconfitta e parla del suo immediato futuro

Master 1000 di Montecarlo che spiazza tutti gli appassionati regalando la una grandissima sorpresa: il numero 55 al mondo Jiri Vesely ha sconfitto il numero 1 al mondo Novak Djokovic in una sfida che si presentava come già scritta.

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C’è la prova per cui nessuno è imbattibile. È successo tante volte nella mia carriera che ho perso un match. Non è la prima volta. Ovviamente subito dopo esser uscito dal campo non è facile accettare di aver perso. Ma devo congratularmi col mio avversario , ha giocato molto solido, ha servito alla grande e tatticamente ha giocato bene ed aggressivo. D’altro canto ci sono pochissime cose positive che posso prendere dal match odierno. Ho giocato davvero, davvero male. Ma lui ha meritato di vincere, ha giocato bene, drop shot, grandi servizi“, ha dichiarato Djokovic nella conferenza stampa post match.

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Il tennista serbo era reduce dal successo di Miami di appena 10 giorni fa, e ammette come non si sia sentito sempre al 100% da quando è tornato ad allenarsi: “la settimana d’allenamento è andata bene in termini di come ho sentito la palla. Ma non ho sentito per tutto il tempo quella freschezza. Ho lavorato ovviamente duramente. Ma sai, probabilmente questo doveva accadere. Tutto succede per una ragione. Mi prenderò un pò più di tempo libero, non vedo l’ora. Ho bisogno di riposare mentalmente e fisicamente ma specie mentalmente,  sono stati 4-5 mesi duri e devo ricaricare le batterie. Non ti piace mai perdere e non pensi che questo ti aiuterà per il futuro. Non faccio calcoli. Ovviamente il Roland Garros su terra è il Torneo. Ma amo giocare Monte Carlo, vivo qui da 8-9 anni e non volevo perdere.”

Resta comunque ottimista Novak Djokovic: “Questo match non influirà la mia preparazione per il resto della stagione. Sono comunque fiducioso. Sento comunque che sto giocando il miglior tennis della mia vita“.