Venerdi 9 Dicembre

Tavecchio ‘riaccende’ Calciopoli: “Juventus? Non capisco la loro richiesta di risarcimento…”

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini

Il Presidente federale Carlo Tavecchio torna a parlare della questione Calciopoli e la richiesta di risarcimento ancora in corso da parte della Juventus

LaPresse/Fabio Cimaglia

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Calciopoli-Juventus, nuova battaglia con la FIGC – Un argomento che scalda gli animi ancora oggi a dieci anni di distanza da quell’estate che il calcio italiano ricorderà per sempre. Calciopoli è una ferita ancora aperta sulla quale il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio si è espresso così quest’oggi bacchettando la Juventus: “Calciopoli è stata una mazzata e non capisco perché la Juve insista con la richiesta di risarcimento danni alla Federazione. È una lite temeraria…”. Intervenuto in occasione dei 70 anni della società dilettantistica Di.Po, Carlo Tavecchio ha affrontato anche altri argomenti come riportato da CalcioMercato.com: “la moviola? Ho letto della disponibilità di tutti, bene così. Non ci sono limiti: possiamo sperimentare la video assistenza in A, B e anche in Coppa Italia. Nel massimo campionato le partite interessate saranno 3: le immagini le vedrà un arbitro in attività scelto dai responsabili.

ES_AntonioConte_CarloTavecchio_ErmannoeToniScervino_1Dopo Conte, la situazione – Passare subito alla fase operativa per saltare quella off line? Impossibile, bisogna seguire le disposizioni Ifab, ma se le cose andranno come spero, forse si potrà accelerare in modo da avere già dal 2017 le prime gare vere con l’ausilio della tecnologia. Diciamo la verità, noi siamo stati fortunati come federazione perché fino a un anno fa la Fifa era contraria alla svolta. Per non parlare di Michel Platini: ancora oggi non vuole sentire parlare di questa novità”. Battuta finale su Conte: “la durata del suo contratto la conoscevano anche i bambini. Chi siederà in futuro sulla panchina azzurra? Deve avere le caratteristiche di Conte, ma non lo stipendio: ci possiamo permettere la metà di quello speso finora (circa 10 milioni lordi l’anno, ndr). Se proprio devo guardare ai modelli più alti, direi più Guardiola che Mourinho. E comunque comunicheremo la scelta prima di andare in Francia”.