Martedi 6 Dicembre

Superbollo auto: tutto sulle riduzioni dell’addizionale erariale

L’odiata tassa del superbollo subisce degli “sconti” con l’aumentare degli anni della vettura: scopriamo insieme tutti i dettagli

Il superbollo, ovvero l’addizionale erariale dedicata alle auto “potenti”, ovvero che superano la soglia dei 185 kW (248 CV) ha quasi compiuto cinque anni, probabilmente in molti ricordano che fu varata nel 2011 dal Governo Berlusconi e poi modificata da quello Monti.auto dell'anno 2016 le 7 finaliste (6)

L’odiato superbollo prevede il pagamento di 20 euro per ogni kW di potenza espressa dalla propria auto sopra la soglia di 185: se ad esempio una vettura vanta una potenza di 210 kW si deve calcolare (210 – 185) = 500 euro.

Per fortuna, più la vettura diventa vecchia e più si riduce il costo del superbollo. La tassa si riduce infatti rispettivamente al 60, al 30 e al 15 % ( ovvero a 12, a 6 e a 3 euro/kW) rispettivamente se passano cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, mentre passati 20 anni non si paga più. Bisogna però stare quando si parla della “data di costruzione del veicolo” : l’Agenzia delle entrate specifica che coincide con la data della prima immatricolazione, anche se questa viene effettuata all’estero. Ma cosa succede se, ad esempio, una vettura viene immatricolata anni dopo la sua costruzione ? magari perché rimasta in deposito o in concessionaria per tanto tempo ? L’unica soluzione in questo caso è quella di avere o recuperare un documento che ne certifichi il vero anno di costruzione e presentarlo al fisco.