Venerdi 9 Dicembre

Superbike: la veloce Assen. Che grande bellezza!

LaPresse/EFE

Le due gare di Superbike viste in tivù e la sensazione di vera velocità

Che grande bellezza! Le due gare di SuperBike viste alla tivù, in diretta da Assen, sono state due momenti di grande bellezza per chi ama le moto e le gare di moto “come quelle di una volta!” Inutile stare a ri-raccontare chi ha vinto e cosa sia successo nelle due gare. È stato puro spettacolo. Qui vogliamo fare i complimenti alla regia e ai vari cameramen disposti sul tracciato. Non sappiamo bene perché e percome, ma guardare le due gare di Assen è stato molto “realistico”: in alcuni punti, in alcuni ingressi di curva, in alcune varianti, si sentiva, si avvertiva, anche seduti sul divano di casa, il brivido della velocità dei piloti e delle moto. Ci sono stati più momenti, nel corso delle due gare, in cui anche noi da casa abbiamo trattenuto il fiato per un ingresso “a due” in curva, o per un “incrocio di traiettorie” a velocità supersonica, o per un sorpasso “esterno” che sembrava impossibile. Il tutto, grazie alla disposizione delle telecamere, alla velocità di cambio di inquadratura, e al momento preciso in cui si effettuava questo “cambio”, ha reso quanto mai “vero” il concetto di “velocità” anche sullo schermo tivù. È stata una vera “goduria” provare emozioni quasi da “circuito” vedendo sfrecciare le SBK in coppia e provando quella “pelle d’oca” da gara vedendo che erano “troppo veloci” per poter davvero staccare in quel punto. È stato un gran premio, anzi 2, da mostrare alle prossime regìe. Così si deve far vedere un gran premio in tivù. Altro che noia! Brividi, pelle d’oca, velocità. Complimenti ancora, regia di Assen!