Sabato 10 Dicembre

Sprofondo Milan, le dure parole di Sconcerti contro la società

LaPresse - Spada

La società ha scelto la linea dura dopo la sconfitta di Bergamo: squadra in ritiro. Ma secondo Mario Sconcerti il problema è un altro: ecco il suo pensiero

Un momento delicato che tra alti (pochi) e bassi (molti), dura ormai da diverse stagioni. Giocatori e allenatori che si susseguono ma risultati che non arrivano, nonostante questa estate i 90 milioni di euro spesi in sede di calciomercato. Dopo la sconfitta con l’Atalanta di domenica che mette a forte rischio anche il sesto posto (il Sassuolo insegue solo ad un punto e sabato prossimo c’è Milan-Juventus), la società ha deciso per un ritiro ‘punitivo’ che durerà tutta la settimana. Mario Sconcerti, sapiente firma del Corriere della Sera e opinionista tv, ha analizzato così la situazione del Milan ai microfoni di Sky Sport: “La società deve guardare dentro sé stessa, deve chiedersi perché ha tre allenatori a libro paga. La società deve chiedersi perchè punisce i giocatori, perché sono sesti? Dove pensavano di arrivare seriamente? È un momento di ripensamento generale, in ritiro dovrebbero andarci in molti”.