Domenica 4 Dicembre

Sorpassometro: un altro occhio elettronico oltre Tutor e Autovelox

Il Sorpassometro è un dispositivo elettronico che permette di sanzionare i veicoli che effettuano sorpassi vietati o procedono sulle corsie d’emergenza senza motivazione valida

Forse non tutti sanno che oltre ai tradizionali autovelox e ai tutor posizionati sui tratti autostradali, esiste un altro tipo di “occhio elettronico” capace di sanzionare i comportamenti scorretti degli automobilisti. Questo dispositivo, conosciuto con il nome di sorpassometro,  è in uso ormai da qualche anno anche se pochi automobilisti conoscono la sua esistenza e il suo funzionamento: questo dispositivo risulta infatti capace di rilevare le automobili che  effettuano un sorpasso vietato oppure che percorrono la corsia di emergenza senza una motivazione valida.sorpassometro

Il sistema elettronico funziona in maniera autonoma, ma può essere controllato in diretta anche della sala operativa delle Forze dell’ordine. Il dispositivo sfrutta telecamere ad alta risoluzione posizionate molto in alto abbinate a sofisticati sensori o spire installate sull’asfalto, inoltre deve essere preceduto da un’apposita segnaletica.

Al passaggio di un veicolo il dispositivo scatta numerose foto dell’infrazione e salva un filmato che comprende 5 secondi precedenti e 10 successivi di quest’ultima. Le immagini vengono in seguito inviate alla sede centrale di controllo dove vengono analizzate e successivamente inoltrate alla  alla sede del comando operativo provinciale di competenza.

Se si effettua un sorpasso vietato si rischia una multa di  41,84 euro di multa e 2 punti decurtati sulla patente se il sorpasso viene effettuato fuori città. La sanzione può raggiungere gli 82 euro se il sorpasso avviene in città e su un tratto di striscia continua segnalato, mentre schizza a  168 nei tratti extraurbani, più 2 punti di decurtazione. La multa è invece compresa tra 168 a 1.272 euro se il sorpasso avviene in situazioni critiche (scarsa visibilità, incroci etc.).