Sabato 3 Dicembre

Sicurezza Stradale: in Europa la situazione è allarmante

Analizzando i dati dell’Unione Europea relativi ai decessi e ai feriti gravi avvenuti sulle strade del Vecchio continente non si può fare a meno che riflettere su come risolvere questa gravosa situazione

Purtroppo dall’Europa arrivano dati decisamente allarmanti per quanto riguarda a sicurezza stradale: secondo le statistiche diramate dall’Unione Europea, nel 2015 ben 26.000 vite umane sono state spezzate sulle strade del Vecchio Continente, ovvero 3000 in più rispetto all’anno precedente.autostrade

 Anche se rispetto al 2010 i decessi sulle strade risultano 5.000 in meno, si continua a parlare di numeri decisamente troppo elevati, soprattutto se si considera il periodo di crisi economica che ha ridotto in modo consistente il traffico su gomma e gli sforzi fatti dalle forze dell’ordine e dalle autorità per aumentare la sicurezza sulle strade.

Alla luce di questi dati allarmanti, come si può intervenire per arginare questo preoccupante fenomeno ? Certamente i governi degli stati membri europei dovrebbero attivarsi per agire verso la medesima direzione e senza tentennamenti. E’ necessario far osservare in modo rigido le normative che regolane la circolazione stradale e coadiuvarle con un continuo sviluppo delle infrastrutture e una costante manutenzione di quelle esistenti. Non devono inoltre mancare campagne di sensibilizzazione e volte ad educare i cittadini sul tema della sicurezza stradale.

Anche la tecnologia deve avere un ruolo centrale, anche se purtroppo l’Europa stenta a recepire l’importanza dei sofisticati sistemi di sicurezza dedicati alla sicurezza sulla strade. Ad esempio, si dovrebbero investire dei fondi per lo sviluppo di sistemi di trasporto intelligenti e sviluppare un sistema di comunicazione tra i veicoli e le infrastrutture, i gestori delle infrastrutture e le forze dell’ordine. Tramite l’utilizzo di questi sistemi sarebbe possibile comunicare in tempo reale alle altre vetture un eventuale pericolo ( magari provocato da una frenata d’emergenza), oppure i gestori delle strade potrebbero segnalare eventuali lavori o situazioni d’emergenza su determinati tratti stradali.incidenti stradali

Chi afferma che questi interventi avrebbero un costo insostenibile per le amministrazioni non tiene conto inoltre che i feriti gravi e i decessi sulle strade  calcolati dalla UE ci costano ben 100 miliardi di euro, una cifra enorme che potrebbe essere utilizzata per prevenire i tragici epiloghi che avvengono sulle strade di tutto il Vecchio Continente.