Sabato 3 Dicembre

Scandalo Panama Papers, accuse di riciclaggio ed evasione fiscale: tremano Messi, Montezemolo e i grandi politici

LaPresse/Reuters

Grandi nomi coinvolti nelle accuse di riciclaggio ed evasione fiscale, nello scandalo Panama Papers. Coinvolti: Messi, Montezemolo, Platini e grandi nomi della politica mondiale

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Nuovo scandalo esploso nelle ultime ore, legato al riciclaggio e all’evasione del fisco. Sarebbero coinvolti numerose celebrità e grandi nomi della politica mondiale. Il caso è venuto alla luce tramite i cosiddetti “Panama papers“, i documenti diffusi su un network di 214 mila società di comodo (off-shore) di base a Panama presso lo studio legale Mossack Fonseca, che emergono da un’inchiesta dell’Icij, il consorzio internazionale dei giornalisti investigativi del quale fa parte anche il settimanale L’Espresso, che ha pubblicato l’inchiesta in Italia.

REUTERS/Vasily Fedosenko

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C’è di tutto nel dossier in questione che consiste in 11,5 milioni di file segreti per un totale di 2,6 terabyte  che riguardano un periodo che va dal 1970 alla primavera del 2016. I documenti forniscono informazioni su leader politici attualmente in carica e non, così come celebrità dello sport, attori che avrebbero presumibilmente riciclato miliardi di dollari, evaso tasse con l’aiuto di società all’estero ed evitato sanzioni e avviato presunte attività finanziarie illegali. La lista dei personaggi coinvolti è lunga. Ci sono almeno 12 leader mondiali in carica o ex, tra i principali il: presidente ucraino Petro Poroshenko, il re saudita Salman, il presidente argentino Mauricio Macri, il primo ministro islandese Sigmundur Gunnlaugsson. Senza contare la lista dei parenti o dei personaggi strettamente associati ai leader: si va dal cognato del presidente cinese Xi Jinping, alla figlia dell’ex premier cinese Li Peng, agli amici del presidente russo Vladimir Putin, al padre ormai morto del primo ministro britannico David Cameron.

LaPresse/EFE

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Secondo quanto riportato dallIrish Times, nei documenti ci sarebbero anche nomi di almeno una ventina di grandi calciatori del passato e del presente, che vestono le casacche di grandi club europei come Barcellona, Manchester United e Real Madrid. Fra i nomi spicca quello di Leo Messi e dell’ex interista Ivan Zamorano e del presidente (sospeso) della Uefa  Michel Platini. Ma nei files risulterebbero anche i nomi di presidenti attuali o del passato di almeno 20 grandi club di calcio, fra cui Inter, Boca Juniors e Real Sociedad.

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Per quanto riguarda il nostro paese, Luca di Montezemolo, l’imprenditore Giuseppe Donaldo Nicosia, latitante, coinvolto in un’ inchiesta per truffa con Marcello dell’Utri, il pilota Jarno Trulli oltre a Ubi e Unicredit sono fra le principali personalità e società che compaiono nei Panama Papers. Secondo quanto riportato dall’Espresso: “Circa un migliaio di clienti provenienti dal nostro Paese sono citati, a vario titolo, nei documenti che il settimanale ha consultato. Imprenditori, professionisti, volti noti dello spettacolo, ma anche moltissimi personaggi sconosciuti alle cronache sono approdati a Panama per mettere al sicuro il patrimonio di famiglia. Nei prossimi giorni, una volta completate le nostre verifiche, daremo conto di questi affari offshore“.

UnicreditI documenti analizzati da l’Espresso “confermano che lo studio Mossack Fonseca ha curato anche gli interessi del presidente di Alitalia. Nei primi mesi del 2007 sono stati siglati una serie di contratti che, tra l’altro, indicano Montezemolo come procuratore di Lenville. Il manager, a quell’epoca al vertice di Ferrari e presidente di Fiat, avrebbe ricevuto la delega per operare su un conto alla Bim Suisse, filiale elvetica dell’italiana Banca Intermobiliare”. Raggiunto da l’Espresso, Montezemolo non ha risposto alle richieste di chiarimenti. “Mossack Fonseca non risulta essere un consulente fiscale della capogruppo“, ha invece dichiarato il portavoce di Unicredit mentre Ubi Banca dice “Non abbiamo società controllate in quelle località” di Panama e Seychelles.