Venerdi 9 Dicembre

Pallanuoto, Preolimpico: stop per l’Italia, Settebello ko con la Spagna

LaPresse/ Fabio Ferrari

Dopo le prime due straripanti prestazioni, frena la corsa il Settebello: l’Italia cede il passo alla Spagna, iberici vittoriosi per 9-8

Il Settebello si arrende alla Spagna nel terzo match del gruppo B del torneo preolimpico a Trieste. La Spagna vince 9-8, davanti ad un Centro federale Bruno Bianchi gremito da 1200 spettatori, dopo esser stata in vantaggio anche di 4 reti (7-3) nel terzo tempo. Poi il gran recupero degli azzurri trascinati da Di Fulvio autore di tre reti, che ha impattato la gara sul 7-7 ad inizio quarto tempo. Giovedi’ alle 20.30 il match contro l’Olanda, in diretta su Rai Sprt 2, che decidera’ le prime posizioni del girone. L’Italia parte forte ma fallisce due superiorita’ consecutive, poi Nora esce per fallo grave e Molina ci punisce al primo vero tentativo per l’1-0 che sblocca la partita. Velotto fallisce il terzo extraman e sul rovesciamento di fronte gli iberici raddoppiano: fallo grave di Presciutti e Thaull al centro riceve e scarica in porta per il 2-0. A meta’ tempo gli azzurri si sbloccano: Di Fulvio parte in transizione e subisce il rigore da Mallarach. Figlioli spiazza Agiular per il temporaneo 1-2. La difesa sbanda: i giallorossi tornano al doppio vantaggio con Fernandez Miranda che sfrutta al meglio una doppia superiorita’ (3-1); lo stesso numero 10 spagnolo lancia in controfuga il mancino Espanol che ci castiga portandola Spagna al massimo vantaggio: 4-1 di fine primo tempo. Quarta chance in apertura con l’uomo in piu’ ma il tiro di Di Fulvio viene ancora respinto da Aguilar. Serve una magia di Luongo a ridare speranza agli azzurri, che accorciano grazie alla splendida conclusione dal perimetro dell’attaccante dell’Acquachiara (2-4).

La Spagna reagisce ancora e su rigore (doppio fallo grave di Presciutti) torna avanti di tre gol con Molina che fa doppietta (5-2). Gli iberici sono in palla e segnano la quinta superiorita’ su cinque tentativi ancora con Molina che fa tripletta dal perimetro e scava il solco del + 4 (6-2). A due minuti dal termine gli azzurri trovano il secondo penalty con fallo grave su Aicardi, che Luongo trasforma per il 3-6 e la doppietta personale. Il tempo di fallire la quarta superiorita’ in extraman con Nora (0/4) che si va alla pausa lunga. Il 7-3 che apre il terzo quarto e’ ancora con l’uomo in piu’ (100%): Espanol rifinisce per Munarriz che insacca dai due metri. L’Italia e’ lontana dalla porta di Aguilar che e’ bravo a stoppare le conclusioni di Giorgetti e Figlioli. Poi al sesto fallo grave Aicardi si sblocca e ci sblocca in superiorita’ numerica per il 4-7 che rianima il Settebello che dopo quasi un tempo senza segnare raddoppia ancora con l’uomo in piu’: stavolta e’ Molina ad uscire e Di Fulvio a punire dal perimetro gli iberici per il 5-7. In acqua si surriscaldano gli animi. La Spagna ora subisce e la tripla espulsione giallorossa (una contemporanea che coinvolge Aicardi), porta l’Italia alla conclusione sicura di Di Fulvio (doppietta) per il 6-7 che chiude il quarto e riaccende la luce azzurra con otto minuti da giocare. L’inerzia della gara e’ tricolore: gli azzurri segnano il quarto gol consecutivo e pareggiano con Di Fulvio (tripletta) ancora con l’extraplayer (7-7). Ora la pressione e’ tutta sugli spagnoli che falliscono la terza superiorita’ con Espanol, ma poi passano di nuovo in vantaggio con un bel diagonale dell’ex posillipino Minguell, per l’8-7 al quarto minuto. Il gol rida’ fiducia agli spagnoli che si ricompattano in difesa e sfruttano ancora l’uomo in piu’ (espulsione di Di Fulvio), per il mancino di Echenique Sagnietti dal perimetro a 1’30” dalla fine. Aicardi non si arrende e trova la girata per il nuovo meno uno con 60 secondi da giocare (9-8), ma ormai e’ troppo tardi e la Spagna si impone. (ITALPRESS).