Sabato 10 Dicembre

Palermo, crisi (rosa)nera: la Lazio domina, i tifosi contestato

La Lazio stende 0-3 il Palermo al Renzo Barbera fra la dura contestazione dei tifosi di casa

Dominio biancoceleste al “Barbera“. La Lazio passa 3-0 a Palermo grazie alla doppietta di Klose e al gol di Felipe Anderson. Migliore esordio non poteva esserci per Simone Inzaghi subentrato a Stefano Pioli sulla panchina laziale. Serata da dimenticare, invece, per il Palermo, sia in campo, dove la squadra conferma tutti i suoi limiti, che sugli spalti, con la partita interrotta due volte per i continui lanci di petardi dei tifosi rosanero in piena contestazione nei confronti della squadra.

LaPresse

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Pressing del Palermo nelle prime battute, ma è la Lazio a sbloccare il risultato al 10′: angolo da destra di Candreva e palla che arriva al solissimo Klose, esterno destro imprendibile per Sorrentino. Il Palermo subisce il colpo e si scioglie, la Lazio diventa padrona del campo. Al 15′ il 2-0: Keita ha strada libera da destra, diagonale da posizione defilata che impegna Sorrentino, quindi per Klose è un gioco da ragazzi insaccare di testa davanti la porta. Parte la contestazione dei tifosi e i cori contro i giocatori, in campo piovono petardi e Gervasoni interrompe il match per qualche minuto. Si riprende con la Lazio che comanda il gioco senza alcun problema. Novellino prova a cambiare e inserisce Brugman per Lazaar, che non gradisce il cambio, Al 40′ Gilardino riceve palla in area, controlla e insacca, ma era in fuorigioco.

Nella ripresa al 10′ Lazio vicina al 3-0 con un tiro-cross di Candreva da dentro l’area, Sorrentino respinge,l’attaccante biancoceleste con un diagonale al volo sfiora il palo piu’ lontano. Al 14′ altra sospensione per lanci di petardi e altri oggetti, questa volta per 4′. Al 27′ il terzo gol della Lazio: rinvio lungo di Marchetti, sponda di Klose per Felipe Anderson che si presenta a tu per tu con Sorrentino e lo supera con l’esterno destro. (ITALPRESS)