Domenica 11 Dicembre

“No Milan, non sono pazzo!”, la prima (sorprendente) uscita di Brocchi

Prima (a sorpresa) di Cristian Brocchi: il nuovo allenatore del Milan si appresta all’esordio contro la Sampdoria. Con le idee già abbastanza chiare…

LaPresse/Piero Cruciatti

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Una prima tutta da vivere, riflettori puntati su di lui: Cristian Brocchi è la vera attrazione della sfida tra Sampdoria e Milan di domani sera a Marassi. Ma se qualcuno si aspetta un formazione rossonera completamente stravolta rispetto al passato, beh si sbaglia: “Non voglio stravolgere nulla perchè non sono un pazzo. Nessuno deve pensare di essere un titolare inamovibile. E’ più importante il gruppo che il singolo”, il pensiero di Brocchi in conferenza stampa riportato da MilanNews.it. “Se io pensassi che domani il Milan dovesse scendere in campo al 100% con il calcio che ho in mente sarei un presuntuoso, non esistono maghi che nel giro di pochi giorni possono stravolgere una squadra che ha lavorato precedentemente con altre modalità: dalla mia squadra sarei contento di vedere domani già un 5% di quello che ho chiesto durante la settimana, vorrebbe dire che hanno capito le mie idee. Poi la percentuale può alzarsi sempre di più, da lunedì per esempio possiamo entrare in maniera più reale su situazioni di gioco come analizzare i video della partita che giocheranno a Genova. Il tempo a disposizione è poco ma ci deve bastare, tutto deve essere interiorizzato in tempi brevi”.

LaPresse/Spada

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Altro pensiero, questa volta affidato a Milan Channel, da parte del nuovo allenatore rossonero: “E’ inutile nascondersi dietro pretattiche, sappiamo tutti qual e’ la mia volonta’ e quali sono le mie idee, penso di cambiare qualcosa a livello tattico ma senza stravolgere tutto, non si possono togliere delle certezze alla squadra. n rosa abbiamo giocatori che possono fare il 4-3-1-2 e il 4-3-3, Mihajlovic ha avuto i suoi motivi per pensare di seguire quella strada, so bene che il compito e’ arduo, cambiare e stravolgere e’ un compito difficile, non voglio farlo nel giro di pochi giorni”.