Mercoledi 7 Dicembre

Nba: Warriors sconfitti all’Oracle Arena, persa l’imbattibilità casalinga dopo 14 mesi

LaPresse/Reuters

I Golden State Warriors dicono addio all’imbattibilità casalinga dopo 14 mesi e 54 vittorie consecutive all’Oracle Arena

Clamoroso all’Oracle Arena. Golden State perde in casa dopo 54 vittorie consecutive e 14 mesi (ultimo ko il 27 gennaio 2015) di imbattibilità casalinga. L’impresa è di Boston che si impone 109-106 sul parquet dei campioni in carica, all’ottava battuta d’arresto in 76 partite, ma ancora in corsa per migliorare il record fatto stabilire nel 1995-96 dai Chicago Bulls (72 successi in 82 gare della regular season). “Non eravamo in serata, dispiace perdere davanti ai nostri tifosi, non provavamo questa delusione da molto tempo, ma adesso dobbiamo reagire immediatamente“, le parole di Stephen Curry che ha messo a referto 29 punti, cinque rimbalzi e sei assist. Serata invece eccellente per i Celtics, trascinati da Isaiah Thomas (22 punti, 6 assist), Evan Turner (21 punti, 5 rimbalzi, 5 assist) e Jared Sullinger (20 punti, 12 rimbalzi, 3 assist). Nelle 10 partite disputate nella notte italiana, da segnalare anche la sconfitta interna dei Kings. Sacramento, ancora senza l’infortunato Marco Belinelli, perde in casa contro i Miami Heat che si impongono 112-106, trascinati dai 30 punti di Gerald Green, mentre ai padroni di casa non bastano i 26 di Darren Collison, i 21 di Seth Curry e i 20 di Rudy Gay. (ITALPRESS).

Ecco i risultati delle partite della notte:

Charlotte-Filadelfia 100-91;
Detroit-Dalla 89-98;
New York-Brooklyn 105-91;
Toronto-Memphis 99-95;
Milwaukee-Orlando 113-110;
Cleveland-Atlanta 110-108 dts;
Phoenix-Washington 99-106;
Utah-Minnesota 98-85;
Sacramento-Miami 106-112 ;
Golden State-Boston 106-109