Martedi 6 Dicembre

Napoli, il fratello di Higuain sbotta: “se Bonucci l’ha passata liscia, per Gonzalo mi aspetto un turno di stop”

LaPresse/Valter Parisotto

Il fratello procuratore dell’attaccante del Napoli torna sull’espulsione di Udine, sottolineando come si aspetti solo una giornata di stop

Il comportamento violento di Gonzalo? Se la legge per il giudice sportivo è uguale per tutti, giacchè la testata di Bonucci su Rizzoli non è stata punita, mi aspetto che Higuain sia squalificato solo per una giornata“. Così, ai microfoni di Radio Crc, Nicolas Higuain, fratello ed agente di Gonzalo, l’attaccante del Napoli espulso a Udine per doppia ammonizione e a rischio di un lungo stop per la conseguente reazione a caldo.

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A Bonucci non hanno dato il cartellino rosso, a Higuain si, per cui una giornata ci sta – spiega il fratello del campione argentino – non si può prendere da esempio il comportamento di Higuain e squalificarlo per far capire agli altri cosa non bisogna fare in campo. Se non lo si è fatto con Bonucci, non bisogna farlo nemmeno con Higuain. Mi aspetto un verdetto giusto. Ho parlato con Gonzalo dopo la partita, era arrabbiato, deluso, si è sfogato. E’ difficile lottare contro il vento e contro la marea. Ieri si è beccato un giallo per protestare su un fuorigioco che non c’era e aspetto la decisione del giudice sportivo. Abbiamo visto qualche giorno fa un calciatore della Juventus dire una parolaccia all’arbitro, azione non sanzionata per cui mi auguro che la sanzione per Higuain sia di uno o di due giornate. Ha protestato perchè non era in fuorigioco come dimostrano le immagini, c’è tanta ingiustizia nel calcio e questo cambia le stagioni.

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La reazione di Gonzalo – prosegue il fratello – è quella di un giocatore che sentiva un’ingiustizia addosso perchè c’era il fallo di Felipe su di lui ma l’arbitro non ha fischiato subito. E’ una situazione di gioco e l’arbitro ha aspettato la reazione di Gonzalo prima di fischiare. Era un fallo in Argentina e in ogni parte del mondo, ma non so in Italia. La dignità e l’orgoglio – conclude il fratello-procuratore di Gonzalo Higuain – vengono prima di tutto però quando vedi tutte queste cose inizi a pensare male“. (ITALPRESS).