Martedi 6 Dicembre

MotoGp, Dall’Igna accoglie Jorge Lorenzo: “arriva un campione, non è Rossi e non gli interessa esserlo”

Durante la trasmissione Race Anatomy, Gigi Dall’Igna ha presentato l’arrivo in Ducati di Jorge Lorenzo

Il giorno che tutti aspettavano è finalmente arrivato, mancava solo l’ufficialità e, con un comunicato diramato alle ore 16.06, la Yamaha ha provveduto a levare via ogni dubbio: Jorge Lorenzo non è più un pilota della casa di Iwata. Il pilota spagnolo approda, dunque alla Ducati, come si apprende da una nota uscita sul sito della scuderia di Borgo Panigale, la quale si candida ad un ruolo da protagonista per la prossima stagione.

LaPresse/Xinhua

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Siamo sicuri di riuscire a mettere a punto una moto che si adatti alle caratteristiche di Jorge Lorenzo” commenta Gigi Dall’Igna durante la trasmissione ‘Race Anatomy‘ su Sky Sport MotoGp. “L’arrivo di un campione del genere toglie tanti dubbi, uno che ha vinto 5 campionati del mondo può spazzar via le ultime scuse che uno può avere per vincere il campionato del mondo. Credo che Lorenzo possa essere la persona giusta per farci capire quanto ci manca per conquistare il titolo mondiale. La relazione tra piloti e tecnici è sempre importante, con Lorenzo abbiamo fatto grandi cose in passato – continua Dall’Igna – c’è stima tra noi due, ma credo che alla fine quello che conta è che ormai la Ducati può fornire una moto competitiva. Credo che la moto sia cambiata in questi due o tre anni, è molto meno ignorante rispetto a com’era quando sono arrivato io.

Iannone-DallIgna-Dovizioso Adesso è una moto più equilibrata che ha nel motore il suo punto di forza più importante. Il livello a cui siamo arrivati rappresenta una vittoria di un gruppo di persone che ha creduto in un progetto e si è impegnata tantissimo per arrivare dove siamo e io li ringrazio per questo. E’ un altro passo nella direzione giusta, non parlerei di vittorie perchè quelle dovranno arrivare nel futuro prossimo”. Sul carattere di Lorenzo, Dall’Igna poi spiega: “io direi che Jorge è una persona sensibile, ma non la definirei come un problema. Ha un modo diverso rispetto agli altri di rapportarsi con le persone. Credo che sia cresciuto in quest’ultimi anni e credo che abbia maturato molto il suo carattere. Non è Valentino Rossi e non gli interessa di esserlo, ha le sue qualità in pista e mi auguro che possa sfruttarle con noi“.