Giovedi 8 Dicembre

Moto Gp, Vinales dopo la caduta in Argentina: “triste e felice al tempo stesso”

LaPresse/EFE

Maverick Vinales deluso ma ottimista: lo spagnolo commenta la gara di ieri in Argentina e la caduta a tre giri dalla fine

E’ andato di scena ieri il Gran Premio d’Argentina, secondo appassionante appuntamento della stagione 2016 di Moto Gp. Una gara difficile per tutti i piloti, obbligati ad uno stop a metà corsa per un cambio gomme e a disputare un tragitto ridotto a 20 giri. Una gara caratterizzata dalle cadute, forse troppe. Tra i piloti protagonisti di antipatici scivoloni c’è Maverick Vinales: lo spagnolo della Suzuki stava lottando per il podio quando è caduto e ha dovuto dire addio alla gara.

LaPresse/Xinhua

LaPresse/Xinhua

Sono triste e felice allo stesso tempo. Naturalmente a rendermi triste è il risultato finale, ma sono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare prima del ritiro. Per tutta la gara ho battagliato al vertice e sentivo di avere il passo per portare a casa il secondo posto“, ha dichiarato Vinales in partenza dall’Argentina. “Stavolta nel warm-up eravamo andati male, ma la gara stava andando molto bene, quindi è un peccato non essere riusciti a concretizzare con un buon risultato. Purtroppo, andando un pelino più largo, ho messo la gomma davanti su una chiazza d’umido e l’ho pagato a caro prezzo“, ha aggiunto il pilota della Suzuki. “E’ difficile accettare un incidente così quando sei stato veloce e potevi realmente conquistare un podio, ma allo stesso tempo questa è la prova che abbiamo fatto un passo avanti enorme e che siamo pronti per lottare con i migliori della MotoGP“, ha aggiunto Maverick che però non demorde e non si fa buttare giù da questo piccolo inconveniente: “il mio obiettivo continua ad essere realistico ed è la top 6, ma questo weekend è la prova che abbiamo il potenziale per provare a metterci in evidenza in alcune occasioni. La prossima volta dovrò essere bravo a concretizzare, ma sono fiducioso che potremo fare bene già da questa settimana ad Austin“.