Mercoledi 7 Dicembre

Moto Gp, Rossi, Marquez e Lorenzo nuovamente d’accordo: “più sicurezza ai box”

LaPresse/EFE/Andreu Dalmau

Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Valentino Rossi si ritrovano d’accordo dopo tanto tempo, per una giusta causa: chiedono maggiore sicurezza ai box

La stagione 2016 di Moto Gp è entrata nel vivo. I piloti si sono sfidati nei primi due appuntamenti dell’anno, in Qatar e in Argentina e, adesso, si preparano per il terzo Gran Premio, quello degli Stati Uniti. I piloti hanno incontrato ieri i giornalisti nella tradizionale conferenza stampa del giovedì e, tra un commento sull’ultima gara e qualche indiscrezione sul futuro, hanno parlato anche della sicurezza ai box.

alvaro bautista1Dopo quanto accaduto la scorsa settimana ai box dell’Aprilia (Bautista ha investito un suo meccanico durante il cambio moto) è scattato il “campanellino d’allarme” e i piloti sono i primi a chiedere maggiore sicurezza. Anche se tra loro non c’è più un buon rapporto, i tre piloti più discussi e chiacchierati degli ultimi tempo tornano ad essere d’accordo.

LaPresse/XinHua

LaPresse/XinHua

E’ una situazione pericolosa, ma accade la stessa cosa anche in Formula 1. In passato ci sono stati parecchi incidenti nel Circus, ma sono riusciti a migliorare la sicurezza. Chiaramente nelle moto il “flag to flag” c’è solamente in condizioni particolari: se piove oppure in situazioni come l’Argentina. Quello che si può fare non lo so, anche se sicuramente si potrebbe ridurre il limite di velocità. Temo però che i piloti si lamenterebbero perché si perderebbe troppo tempo, anche se sarebbe la stessa cosa per tutti. Forse bisognerebbe anche pensare di far entrare meno persone nella pitlane, perché a volte quando rientri ce ne sono davvero tante e questo può creare situazioni di pericolo“, ha dichiarato Marc Marquez.

LaPresse/Xinhua

LaPresse/Xinhua

Certamente quando sei nella corsia dei box c’è sempre una condizione di potenziale pericolo. Anche in Formula 1 a volte può succedere che un pilota commetta un errore e colpisca un meccanico, come è successo domenica a Bautista. Ho visto il video, ma non ho capito se Alvaro ha frenato troppo tardi o se davanti al suo box ci fosse l’asfalto bagnato. Ridurre il limite di velocità credo che possa essere un’idea positiva per la sicurezza“, ha aggiunto Valentino Rossi.

LaPresse/Xinhua

LaPresse/Xinhua

Infine anche Jorge Lorenzo chiede maggiore sicurezza anche se confessa di non amare il sistema “flag to flag”: “io personalmente non sono un grande fan delle gare “flag to flag”. Preferivo le regole che c’erano in precedenza, però è stata portata avanti per l’interesse delle televisioni, quindi dobbiamo trovare un compromesso che possa abbassare i rischi non solo per i piloti, ma anche per i meccanici, perché credo che queste saranno le regole anche per il futuro“, ha spiegato il campione del mondo in carica.