Mercoledi 7 Dicembre

Moto Gp, Marquez verso l’Europa: “Yamaha rivale più completa”. E sui tifosi…

LaPresse/EFE

Marc Marquez si prepara ai Gran Premi europei. Lo spagnolo teme le Yamaha, è sorpreso dalla Suzuki e spera di non avere problemi con i tifosi

La MotoGP il 24 aprile sbarca in Spagna per il primo Gran Premio in Europa con Marc Marquez al comando della classifica forte delle vittorie nelle due gare americane, in Argentina ed in Texas. “E’ la gara di casa, uno dei GP più speciali per l’ambiente del motociclismo“, dice il pilota della Honda HRc a margine della presentazione del libro a fumetti sulla sua carriera, intitolato ‘La storia di un sogno‘, presentato presso il Campus Repsol, a Madrid. E’ anche la prima occasione in cui si presenterà davanti ai tifosi spagnoli dopo la conclusione della scorsa stagione tra le polemiche con Valentino Rossi a Valencia.

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A Jerez l’ambiente è sano, motociclismo puro ed è auspicabile che i tifosi vengano per vedere le gare, che è ciò che conta“. Il circuito di Jerez de la Frontera, però, sulla carta non è una pista adatta alla sua Honda, piuttosto alla Yamaha di Jorge Lorenzo e di Rossi. “L’Argentina e Austin sono due circuiti in cui mi è andata bene, mentre per Lorenzo, che aveva mostrato di essere il più forte nei test prestagionali, come in Qatar, sono quelli che sono andati peggio. Staremo a vedere. Non sarà simile a Austin o all’Argentina la gara sarà combattuta. L’obiettivo principale è il podio, cercare di essere lì. Poi vedremo. Magari arriviamo là e ci troviamo perfettamente con la moto. Cercheremo una nuova aerodinamica sul quale la Honda sta lavorando“, dice il leader della MotoGP a Solomoto.es.

LaPresse/XinHua

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Cercheremo di sfruttare quello che altri hanno scoperto, e cioè utilizzare la forza dell’aerodinamica per rendere la moto più reattiva. Forse le ali sulla carena possono aiutare la ruota anteriore a rimanere incollata all’asfalto che e’ quello che si cerca in rapida accelerazione e in curva. Non abbiamo trovato il momento, ma siamo impegnati a raggiungere questo obiettivo e anche che la moto non varia molto, perchè varia piuttosto come passo ad Austin quando ho provato“.

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Sulle nuove gomme Michelin, quindi aggiunge: “Credo che in Europa sarà diverso. Abbiamo girato lì a novembre, ma ora le gomme, sia anteriori che posteriori, sono diverse. In Europa, la Michelin ha più esperienza, sa come sono i tracciati, è più abituata al clima delle piste. Questa non è una giustificazione per quello che è successo in Argentina, ma ora sarà una dinamica diversa. Ci può essere un circuito, ad esempio con il lungo rettilineo a Montmelô o altre curve, in cui i pneumatici potrebbero degradare. Ma è come ad Austin: se si deteriorano bisogna saper amministrare e gestire la corsa con le gomme“.

LaPresse/Reuters

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Marc Marquez, poi parlando della concorrenza, spiega: “vedo la Ducati come una moto molto potente, anche se su piccoli circuiti come Jerez possono soffrire un po’ di più, perchè non è possibile utilizzare molta potenza. Quest’anno hanno guadagnato in accelerazione. L’anno scorso ha avuto tantissima velocità massima, ma l’accelerazione era giù di lì. Come trazione va meglio la Yamaha. E’ la rivale più completa in tutti i settori. Non può andare molto, molto forte, ma è molto, molto completa. Chi mi ha fortemente sorpreso è la Suzuki. Notevolmente migliorata l’accelerazione alla massima velocità. Si sono evoluti molto e durante l’anno possono evolvere il motore e andare più veloci“, conclude il pilota di Cervera. (ITALPRESS).