Venerdi 9 Dicembre

Moto Gp, Jorge Lorenzo svela: “ecco perchè vado in Ducati”

LaPresse/Reuters

Jorge Lorenzo spiega quale è stato il motivo principale che lo ha spinto ad andare in Ducati dal 2017

Dopo una pausa di due settimane, tornano le emozioni della MotoGp che, in questo week-end, sbarca a Jerez De La Frontera per il quarto appuntamento stagionale. I favori del pronostico ricadono sul leader della classifica iridata, quel Marc Marquez capace di mettersi in tasca le ultime due gare in Argentina e Austin, rendendosi autore di un avvio di campionato eccezionale. In Spagna, però, sia le Yamaha che le Ducati vanno in cerca di riscatto, a partire da Jorge Lorenzo che vorrà dimostrare a tutti di essere concentrato sulla stagione in corso e non sulla prossima, che lo vedrà in sella al team in ‘rosso’.

LaPresse/EFE

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Credo che ci siano stati molti motivi, il più importante è stato la mia motivazione, la sfida di cercare di vincere con un’altra moto e la sfida per me dopo così tanti anni di campionato de mondo di dare il mio massimo, di impegnarmi al massimo ogni giorno come cerco sempre di fare, perchè penso di essere uno dei piloti più professionali per la concentrazione che metto sul lavoro al 100%, sentivo di aver bisogno di questa nuova sfida, per avere questa motivazione di lavorare sodo come ho fatto finora, questa è la motivazione principale“, ha spiegato il campione del mondo in carica in conferenza stampa a Jerez. “Non ho parlato con lui ma avremo tempo in abbondanza per parlare della moto, non ho parlato con lui prima di prendere la mia decisione“, ha aggiunto Lorenzo.

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Non mi preoccupavo di essere il numero 1 o numero 2 come ho sempre detto alla Yamaha per me era sufficiente avere lo stesso trattamento, gli stessi strumenti che aveva a disposizione il mio compagno, per me questo era sufficiente, ma potrei trovare una filosofia diversa, in futuro forse avrò più l’opportunità di creare la moto che mi piacerà guidare, forse mi ascolteranno con più esclusività, saranno più concentrati su di me“, ha continuato il maiorchino.

Mi sento molto grato nei confronti della Yamaha e soprattutto nei confronti di Lin Jarvis, senza la Yamaha non sarei un tre volte campione del mondo della Moto Gp, se avessi preso questa decisione molto prima probabilmente non sarei campione del mondo. Credo che loro abbiano fatto quello che sentivano, così come ho fatto io. Non credo che questo sia il motivo principale, mi sono sempre sentito molto protetto, il materiale è sempre stato quello che mi aspettavo e come ho detto il motivo principale è stata la grande sfida che ho in testa, vincere con un altra moto e avere questa sfida nella mia mente“.

LaPresse/Xinhua

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Non penso che dopo la Ducati possa esserci la Honda, quando cambi squadra la tua idea è quella di restare lì fino alla fine, perchè questa è la mia idea romantica, la mia idea romantica era di restare tutta la mia carriera in Yamaha ma non è stato possibile, e adesso penso di chiudere la mia carriera col mio nuovo team. Cercherò di scrivere la storia!“, ha concluso Lorenzo.