Sabato 10 Dicembre

Moto Gp, Cadalora a tutto tondo: “ecco perchè ho detto si a Vale”

Luca Cadalora racconta Valentino Rossi, la possibilità di conquistare il decimo titolo e i motivi che lo hanno spinto a dirgli di si

La stagione 2016 di Moto Gp è entrata nel vivo. I piloti sono pronti per scendere in pista e sfidarsi, questo pomeriggio, per il Gran Premio di Spagna, a Jerez de la Frontera. Novità, quest’anno, ai box di Valentino Rossi, la presenza di Luca Cadalora, ex pilota italiano, pronto ad aiutare il campione di Tavullia a conquistare il suo decimo titolo. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Cadalora ha raccontato come è lavorare con un campione del calibro di Valentino Rossi.

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Come Vale, anche io penso che uno non deve mai credere di saper tutto, devi essere disposto a scoprire cose nuove, a provare soluzioni diverse“, ha dichiarato. Cadalora poi spiega perchè ha detto di si proprio a Vale: “me lo avesse chiesto chiunque altro avrei detto di no, ma dopo aver incontrato Vale lo scorso anno, avere girato assieme a Misano e parlato di moto, non potevo rifiutare. Ma sono stato chiaro: se pensi che posso esserti d’aiuto felice di dare una mano, altrimenti resto tranquillamente a casa a divertirmi coi miei giocattoli“. Un lavoro, quello al fianco di Rossi, che fa bene a Cadalora:  “stare con Vale sto imparando ad aprirmi, ho capito alcuni limiti del passato. Caratteriali e come pilota. Non ho rimpianti, ma forse a livello di relazioni avrei potuto fare qualcosa di diverso, mi avrebbe aiutato in carriera. Detto questo, mi sento fortunato, ho fatto della mia vita un sogno“.

LaPresse/Alessandro La Rocca

LaPresse/Alessandro La Rocca

Cadalora ammette poi di essere rimasto sorpreso da Valentino Rossi: “mi parlavano di Vale in un certo modo, ma non ci ho creduto finché non l’ho visto da me. Da fuori non si può capire. È un pilota migliore di quello che ero io, forte in quelli che erano i miei punti deboli: è un generoso, mette tutto quello che ha anche se la moto non è perfettamente a posto, mentre io richiedevo sempre il massimo dal mio mezzo. Ha vinto 9 Mondiali, oltre cento gare, eppure si mette sempre in discussione, è umile. Adesso inizio a capire perché a 37 anni è ancora a questo livello. È una persona molto piacevole con la quale lavorare, ha rispetto per tutti. Lo vedevo in tv, ma la realtà che ho scoperto mi ha impressionato moltissimo”. 

LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Infine Cadalora si dice fiducioso, il decimo titolo si può conquistare: “per me, vedendo Vale non c’è niente di impossibile. Basta guardare questa pole, ha fatto un capolavoro. Io ci credo“.