Mercoledi 7 Dicembre

Milan, Montolivo attacca: “facciamoci un esame di coscienza, così non si può andare avanti”

LaPresse/Spada

Il capitano del Milan analizza il momento dei rossoneri e auspica un repentino cambio di marcia fin dal big match di sabato contro la Juventus

La squadra è ed è sempre stata con Mihajlovic. Lo conosco bene, meglio di altri, è un allenatore che sotto pressione dà il meglio di sé e tutti insieme cercheremo di uscire da questo momento non facile. Sabato ci attende una sfida complicata ma si vedrà in campo una squadra diversa“.

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Riccardo Montolivo non si nasconde ma promette per la gara contro la Juventus un Milan all’altezza della situazione. In dubbio per la sfida coi bianconeri (“ho avuto un problema muscolare con l’Atalanta, le prossime 48 ore saranno decisive per capire quanto si possa rischiare o meno“), il capitano rossonero ammette che “è un momento delicato, veniamo da 4 partite in cui abbiamo fatto solo due punti e non possiamo che essere insoddisfatti. Non è accettabile fare così poco, non credo che la soluzione di tutto sia il ritiro ma in questo momento credo che serva per avere un senso di responsabilità maggiore, fare un esame di coscienza individuale e capire che così non possiamo andare avanti” continua ai microfoni di Sky Sport Montolivo, che conferma anche un confronto all’interno della squadra. “Non ce le siamo mandate a dire e dobbiamo capire come, dopo aver trovato una buona continuità, nelle ultime partite abbiamo fatto troppo poco“.

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Il centrocampista rossonero non cerca alibi nelle voci sul futuro della panchina milanista, “ci siamo ormai abituati, sono 3-4 anni che queste indiscrezioni sono continue. Sappiamo che le regole sono queste, quando i risultati non arrivano si fanno tanti nomi ma sappiamo che la società e la squadra hanno piena fiducia in Mihajlovic e mi auguro di continuare l’anno prossimo con lui“. Adesso, però, serve solo “lavorare per risolvere i nostri problemi tecnici e mentali perchè quest’anno i nostri limiti si sono manifestati dal punto di vista mentale. Per la ricostruzione di un Milan vincente non sono però io l’uomo adatto a rispondere a questa domanda“. Infine, guardando alla gara con la Juve di sabato e al possibile ruolo di Balotelli, Montolivo ammette che “lui e Menez sono entrati bene in partita domenica, hanno mostrato una buona intesa. Vediamo se Mario darà ora continuità visto che è sempre stato il suo problema“. (ITALPRESS).