Martedi 6 Dicembre

Milan-Juventus secondo Andriy Shevchenko: ecco il suo pensiero

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

L’ex fuoriclasse rossonero Andriy Shevchenko presenta la sfida di stasera tra Milan e Juventus

Andriy Shevchenko è uno che Milan-Juventus la conosce bene. In passato di sfide così ne ha disputate tante, essendo quasi sempre decisivo. All’epoca i duelli avevano quasi tutti il sapore Scudetto, oggi invece è diverso (almeno per i rossoneri) ma secondo l’ex numero sette del Milan il fascino di questa gara resta immutato: “Sarà la solita battaglia. Fra Juve e Milan non sono mai partite spettacolari, non lo fu nemmeno la finale, ma contano tanto anche quando magari contano poco. Voglio dire che c’è sempre la tensione giusta e anche la tensione fa spettacolo. Credo – le parole di Shevchenko rilasciate alla Gazzetta dello Sport e riportate da MilanNews.it – che mai come in questo tipo di partite un attaccante debba saper lottare per trovare il suo spazio, quei centimetri che fanno la differenza. La Juve ha sempre avuto un impianto solido. Io ho conosciuto più generazioni di juventini, le prime gare contro la Juve le ho giocate da ragazzo in Champions con la Dinamo Kiev. Tutti grandi avversari. Ma ovviamente da attaccante io mi rapportavo di più ai difensori e studiavo la loro difesa. Contro di loro era sempre dura. E oltre alla finale mi sono rimaste impresse altre gare importanti: il 3-1 a Torino nel 2004, quando vincemmo lo scudetto. Fondamentale anche la partita di campionato giocata un paio di mesi prima della finale. Vincemmo a San Siro”.