Domenica 4 Dicembre

Marco Borriello e i tatuaggi delle Isole Marchesi

LaPresse/Mauro Locatelli

I tattoo delle Isole Marchesi che ormai ricoprono gran parte dello scultoreo corpo di Marco Borriello

Il rapporto di Marco Borriello con i tatuaggi è una storia comune a molti. Si inizia con un tattoo, magari nemmeno troppo grande, e si finisce col non avere quasi più pelle libera a disposizione per altri lavori ad inchiostro. In questi ultimi anni, la moda dei tattoo ha oltrepassato la soglia della “moda passeggera” per entrare a far parte, in maniera definitiva, della storia italiana. Di pari passo, giorno dopo giorno, i “modelli” a cui ci si ispira, diventano sempre più tatuati. Anche nel mondo dello sport. Anche nel mondo del calcio. Sui campi italiani è ormai naturale osservare il fiorire di disegni inchiostrati su pelle nei calciatori. Uno dopo l’altro, ecco apparire rose, pistole, corone, fiori di ciliegio, carpe, cuori sacri, croci, fiori di loto e chi più ne ha più ne metta. Il tutto in un “aggiungersi” costante di simboli e date. Chi invece ha optato per una strada diversa, e gliene rendiamo qui onore e merito, è Marco Borriello.

borrielloL’ex di Belen sta portando avanti sul suo corpo un gran lavoro. Si tratta di un “work in progress” basato sui tatuaggi delle Isole Marchesi, tatuaggi che prevedono l’utilizzo di molto “nero”. Si tratta di tatuaggi “non per tutti”, proprio perché prevedono molto nero sul corpo e sono sempre lavori molto grandi. Borriello ha iniziato bene e sta proseguendo ancora meglio. Oggi che il suo tattoo gli occupa gran parte del fisico, la potenza e la bellezza dei tatuaggi delle Isole Marchesi vengono messi in risalto e riportati alla luce, offrendo una sorta di viaggio culturale e temporale a chi li incrocia col proprio sguardo