Martedi 6 Dicembre

Mancini, sconfitto e furioso: il duro sfogo dell’allenatore dell’Inter

LaPresse/Spada

Dopo la sconfitta a San Siro contro il Torino, l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini alza la voce contro le decisioni arbitrali

Aplomb inglese ben custodito in fondo al cassetto, la sconfitta maturata ieri sera dall’Inter contro il Torino a San Siro ha fatto infuriare Roberto Mancini come non accadeva da tempo. “Noi dobbiamo continuare a lottare, ma ora è più dura. Oggi è stata decisa dagli episodi. La prima ammonizione di Miranda non mi sembrava corretta: lui prende la palla con la spalla. Queste cose qua succedono solo all’Inter. Detto che per me non è neanche rigore il nostro. Ma questi episodi hanno cambiato la gara, indubbiamente. Icardi? L’ho sostituito per perdere. I tifosi – le parole di Roberto Mancini riportate da CalcioMercato.com – vogliono sempre vincere e si lamentano se non accade. Icardi veniva da tre settimane in cui non ha giocato, era in difficoltà, è stato un cambio tattico per riassestarci. L’espulsione di Nagatomo è assurda, non c’è altro da aggiungere. Sono in 5, c’è quello dietro la porta che credo sia stato lui a dare il rigore. Dalla panchina sembrava simulazione, si vede chiaramente. Il fallo di mano di Miranda? Non esiste, è figlia del rigore dato a noi. E’ la solita compensazione italiana”.