Domenica 4 Dicembre

Mancini-Inter, spazio ai rimpianti: tra realtà ed un paragone (troppo) impegnativo

LaPresse/Valerio Andreani

Roberto Mancini, allenatore dell’Inter, esalta la sua squadra dopo la vittoria sull’Udinese e ‘scomoda’ un paragone importante con in Napoli secondo in classifica

LaPresse/Marco Alpozzi

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Mancini-Inter, felicità nerazzurra – Un’Inter ritrovata quando ormai però è troppo tardi. Anche ieri sera contro l’Udinese i nerazzurri hanno dimostrato notevoli passi in avanti sia nel gioco che da un punto di vista della convinzione in campo: da Jovetic a Icardi passando per il primo gol di Eder. Ma, appunto, troppo tardi per sognare la Champions League. Dello stesso avviso Roberto Mancini, che ai microfoni di Sky Sport si sbilancia in un paragone importante con il Napoli di Sarri: “il risultato contro l’Udinese è importante e ci dà tranquillità per il quarto posto. Non si sa mai nella vita, noi ci proveremo fino alla fine anche per la qualificazione in Champions League. Dobbiamo migliorare in fase offensiva: non si possano fare tanti tiri prima di segnare.

LaPresse/Spada

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Mancini-Inter, spazio ai rimpianti – Brozovic? Deve solo crescere come età. Non credo che in Italia ci sia un giocatore che corre come lui. Solo questioni di gioventù, come Kondogbia. In generale siamo migliorati tantissimo rispetto alla prima parte di stagione. Se avessimo fatto dieci reti più avevamo gli stessi punti del Napoli. Iniziamo a essere una squadra. Il prossimo anno faremo sempre meglio. Icardi? Ha giocato meglio adesso rispetto al Napoli. Ha corso, pressato, servito assist per i compagni”.