Giovedi 8 Dicembre

L’Hellas tiene accesa la speranza: Samir regala il successo sul Bologna

LaPresse/Massimo Paolone

Una rete del difensore brasiliano Samir regala all’Hellas Verona il successo sul Bologna e tiene viva una piccolissima speranza salvezza per la formazione di Del Neri

Il Verona puo’ crederci ancora. E’ il debuttante Samir, difensore brasiliano proveniente dal Granada, a regalare la vittoria della speranza ai gialloblu’ di Delneri, adesso a -6 da Carpi e Palermo, terz’ultimi. In casa di un Bologna lontano parente da quello ammirato fino a un mese e mezzo fa e persino fischiato dal Dall’Ara, l’Hellas centra il primo successo esterno del campionato: e’ il terzo ko di fila, invece, per i felsinei, che attraversano un momento delicato (sei gare senza bottino pieno) ma che, dall’alto dei loro 36 punti, non hanno alcun motivo di guardarsi alle spalle con preoccupazione. L’assenza di Destro pesa eccome, mentre l’assenza di Toni (out per scelta tecnica) ha dato ancora piu’ motivazioni al Verona. Nel 4-3-3 di Donadoni ci sono Ferrari e Rossettini per gli squalificati Mbaye e Gastaldello, mentre Floccari guida l’attacco assistito da Mounier e Giaccherini. Dura neanche 10 minuti invece la partita di Taider, dentro Brienza. Senza Toni, il Verona si gioca le ultimissime speranze di salvezza con Pazzini unica punta e alle spalle il tridente Wszolek-Gomez-Emanuelson; esordio in difesa per Samir, fuori Moras. Il Bologna fatica a imporre il proprio gioco, il Verona gioca con coraggio anche perche’ ha davvero poco da perdere: se la traversa centrata da Juanito e’ del tutto casuale (un cross mal valutato da Mirante), diventa fondamentale Masina in anticipo su Pazzini mentre Mirante ringrazia poi l’imprecisione sotto porta di Gomez su un corner mancato da Floccari.

Per il Bologna solo una zuccata (alto) di Floccari. E’ giusto quindi che il Verona chiuda il primo tempo in vantaggio: lo firma proprio Samir, che bagna il proprio debutto nel migliore dei modi con un colpo di testa che non lascia scampo a Mirante. Rizzo per un impreciso Mounier e’ la mossa di Donadoni per scuotere un Bologna sottotono e che i 18mila del Dall’Ara iniziano a fischiare, anche se Giaccherini ha sulla testa la migliore occasione (61′) e lo slalom di Rizzo viene interrotto sul piu’ bello dal mezzo miracolo di Pisano (66′). Il Verona difende con i denti il vantaggio, Delneri mette dentro Gilberto e Marrone passando a un piu’ coperto 4-5-1: forcing rossoblu’, Giaccherini serve Floccari anziche’ tentare il tiro in porta, Gollini para su Rizzo. Il Bologna cade tra i fischi, il Verona tiene e spera. (ITALPRESS).