Martedi 6 Dicembre

Le vie del pallone sono infinite

LaPresse / Reuters

Da via Ranieri a Piazza Bernardini; un’idea che varrebbe la pena copiare

 È abbastanza recente la notizia che se il Leicester dovesse vincere la Premier League, il sindaco della cittadina a poche ore da Londra che sta vivendo un meraviglioso sogno calcistico, potrebbe intitolare una via della città all’allenatore del team, l’italiano Claudio Ranieri. A pensarci bene, è una gran bella idea.

LaPresse/PA

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Un’idea pacifica per ricordare qualcuno che ha regalato a una città, e ai suoi tifosi, un’emozione non da poco. Vincere un campionato, non solo in Italia, è sempre una gran bella soddisfazione. Essendo il calcio lo sport più popolare al mondo, ecco che dedicare le vie delle città del globo agli allenatori che hanno vinto con le squadre di quelle città potrebbe essere un’idea degna di essere copiata, ovunque. Le nuove vie sarebbero sicure mete di pellegrinaggio, e rimarrebbero a ricordare per sempre momenti indimenticabili. Se a Leicester tutti incrociamo le dita per poter un giorno passeggiare per via Ranieri, è facile immaginare di replicare la stessa cosa per le città italiane.

 LaPresse/Xinhua

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Ecco quindi a Torino, la libertà di poter andare a bere un “bicerìn” in via Lippi o via Radice, a Milano la bellezza di poter fare shopping in via Sacchi o in via Mourinho, a Genova passeggiare sul lungomare Garbutt o Boskov, a Firenze gustarsi la storia in Piazza Bernardini, a Napoli…beh, a Napoli via-lungomare-piazza che sia sarà intitolata non ad un allenatore ma a un calciatore, argentino, di nome Diego, di cognome Maradona.

Del resto, si sa, le vie del pallone sono infinite!