Giovedi 8 Dicembre

La scuderia umana: storia di Jack Brabham

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Jack Brabham: si costruiva le macchine per correre in F.1; e ha vinto 3 mondiali!

Oggi siamo abituati a seguire corse automobilistiche che vedono impegnati all’unisono ingegneri, meccanici, piloti, costruttori e fornitori di motori. Tutti per uno, uno per tutti. Ecco, il concetto di “uno per tutti” nelle gare automobilistiche è a nostro parere ben rappresentato da un uomo, da un nome e da un cognome: Jack Brabham.

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Perché Jack Brabham fu unico, nel suo genere. E riteniamo che unico ci rimarrà per molto tempo a venire. Brabham è stato ed è unico per un semplice motivo: il suo primato più importante è quello di essere stato il solo pilota a conquistare un mondiale di Formula 1 al volante di una vettura da lui stesso realizzata. Mica pizza e fichi. Un po’ come se Enzo Ferrari avesse vinto alla guida di una delle sue Ferrari, per metter giù un paragone all’altezza della situazione. Jack Brabham fu costruttore e pilota. Per circa 23 anni della sua vita. Mai una parola di troppo. Spesso una parola di meno. A parlare per lui erano le vetture, i telai, i motori. Vinse 3 mondiali. E la maggior parte della gente è concorde sul fatto che, se non avesse speso tempo e fatica nella preparazione delle sue auto, visto l’enorme talento che lo contraddistingueva, avrebbe dominato la Formula 1 come Fangio. Ma Jack era fatto così: invece di vincere su di una Lotus, preferiva lavorare alle sue creature motorizzate. Diceva che c’era più gusto nel vincere, una volta che ci si riusciva. E come dargli torto? Impossibile!