Domenica 4 Dicembre

Juventus, Buffon zittisce tutti: “siamo un carro armato. Morata? Senza anomalie psicologiche…”

Foto LaPresse - Daniele Badolato

Il portiere della Juventus analizza la corsa Scudetto e poi rilancia: “avversarie senza alibi, noi siamo un carro armato. Certe cose mi fanno proprio sorrdere…”

Professione fenomeno. Il nuovo record di imbattibilità per Gigi Buffon non è altro che l’ultimo riconoscimento di una carriera davvero incredibile, che presto potrebbe arricchirsi di un altro trofeo in bacheca: il quinto Scudetto consecutivo. “Mai come quest’anno la Juventus ha levato a chiunque ogni alibi. Quando parti con 12-13 punti di handicap e ti ritrovi a +6 a sette giornate dalla fine, è difficile aggrapparsi a qualcosa. Anche se poi ne viene detta spesso un’altra. Non commento la classifica di Higuain, non tocca a me. Posso solo parlare di Juventus. Quando sento dire ‘Eh, però nei momenti decisivi la Juventus...’ mi fa sorridere, non ridere. Tutto è relativo: in un momento che poteva essere decisivo, a Sassuolo, al 25’ la Juventus è rimasta in dieci per una doppia ammonizione a Chiellini e dopo 10 minuti c’era un rigore sacrosanto su Sturaro che grida vendetta davanti a Dio. Poteva essere la pietra tombale. Però mi sembra che chi è andato in conferenza abbia mirato ad altro tipo di responsabilità e colpe: è la vera differenza”.

Parla così Gigi Buffon nel corso di un’intervista rilasciata quest’oggi a ‘La Stampa’. “Il penta-Scudetto sarebbe una gratificazione inimmaginabile, perché devi essere un carro armato, di testa. E quest’anno avevamo tutte le ragioni per non vincere, tra i cambiamenti e una partenza a handicap da primato. Stiamo facendo qualcosa di epocale”, le parole di Buffon riportate da CalcioMercato.com. Il portiere bianconero parla poi di Dybala e Morata: “Paulo non mi ha stupito, fin dai primi giorni ho visto in lui la curiosità, il silenzio, la scaltrezza, la rapidità di sguardo con cui cercava di accalappiare nozioni del mondo Juve per farle sue e bruciare le tappe. E così è stato. Morata? Leggo che la Juventus dovrà essere spettatrice. Ha tutto per fare la differenza, quando non presenta anomalie psicologiche”,